Con la scomparsa di Adriano Turrini e Luciano Calanchi a distanza di pochi giorni, Bologna ha perso due figure di primo piano del mondo cooperativo. "Due persone che hanno dedicato tutta la vita, senza risparmiarsi, ai valori più alti della cooperazione", commenta Pierluigi Stefanini, presidente del Gruppo Unipol. "Hanno sempre operato per comporre, costruire soluzioni durevoli, con la capacità di innovare il sistema cooperativo e di promuovere una vera giustizia intergenerazionale". Turrini, sostenuto da Calanchi, "affermava ‘Insieme si può’. Oggi questo è un imperativo morale fondamentale".