Fabio Battistini e Matteo Lepore (foto schicchi)
Fabio Battistini e Matteo Lepore (foto schicchi)

Bologna, 20 settembre 2021 - Un confronto pacato, dove non sono mancate le fisiologiche schermaglie tra due candidati in corsa per la poltrona da sindaco, ma senza alzare i toni. Il primo, quello andato in scena oggi pomeriggio all’hotel Savoia Regency tra Matteo Lepore, candidato del centrosinistra, e Fabio Battistini, profilo civico sostenuto dal centrodestra.

Tanti i temi caldi sul piatto: tasse, futuro, cultura, mobilità, commercio, sicurezza, anziani e giovani. Le frecciatine sono arrivate soprattutto sul tema della liberalizzazione dei dehors, sui cui Lepore negli ultimi giorni aveva parlato di “uno stop per tornare alla normalità”. “Follia”, secondo Battistini, che resta convinto anzi di voler sostenere tavolini e ombrelloni all’aperto con più vigore anche oltre la pandemia. 

Poi qualche battibecco sul bilancio e sulla cultura, con due visioni sostanzialmente contrapposte soprattutto su quest’ultimo aspetto. Per Battistini è ora probabilmente di “immaginare una struttura diversa”, con la delega alla Cultura iscritta direttamente al sindaco, mentre Lepore punta su valorizzare ancora di più le “imprese creative” che a Bologna hanno terreno fertile.

A interrogare i due candidati i vertici di Cna, che ha organizzato il dibattito sulla base delle esigenze e delle richieste espresse dagli associati, per ottenere un ascolto diretto da parte del prossimo sindaco.