Bologna, 20 giugno 2021 -  Sono stati 26.369 i votanti alle primarie di Bologna per le elezioni comunali di ottobre. Matteo Lepore vince con il 59,6% battendo Isabella Conti che si attesta al 40,4. La Conti ha ottenuto maggiori consensi a Bologna centro mentre il candidato dem Lepore ha fatto il pieno nei quartieri più periferici. Alle 17 i votanti erano stati 19.926, alle 12 poco più di 13.600. 

Il risultato dell'affluenza è vicino a quello del 2011, alle primarie che incoronarono l'attuale sindaco Virginio Merola: alle urne andarono in 28mila.

Primarie Bologna 2021: risultati. Lo spoglio in diretta

Matteo Lepore, del Pd, assessore alla cultura uscente e delfino di Merola, è sostenuto dalla larga maggioranza del proprio partito, ma anche dal rassemblement di sinistra di Coalizione civica, e da pezzi importanti della sinistra bolognese: Arci, Legacoop, sardine, alcuni centri sociali, con sostenitori di peso come Romano Prodi e Francesco Guccini. La sua vittoria schiuderebbe le porte all'alleanza con il Movimento 5 Stelle, che non ha partecipato alle primarie, ma che si è detto pronto a sostenerlo nella corsa a sindaco sin dal primo turno.

Isabella Conti è sindaca eletta con l'80% a San Lazzaro di Savena, dopo un cursus interno al Pd ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva e da lui è stata candidata alle primarie. Una mossa che ha spaccato il Pd, visto che Conti ha raccolto il sostegno della parte del partito che si opponeva a Lepore, soprattutto quella che fa riferimento a Base riformista, con l'eurodeputata Elisabetta Gualmini in testa. Ma ha portato al voto anche Gianluca Galletti, ex ministro Udc, vicino a Pierferdinando Casini. 

Primarie Bologna 2021: la giornata

"Oggi è il giorno. Vota Matteo Lepore". Quando sono da poco aperti i seggi, il candidato dem già fa un appello sul suo profilo Facebook, mentre la rivale Isabella Conti è online con un video-ringraziamento per la campagna delle primarie. Lepore (video) vota alle 11.30 al suo seggio, il circolo Dossetti in zona Barca, in via Gaspari 2. Arrivato con la compagna che le ha allungato i due euro di obolo per votare, ha spronato il centrosinistra ad andare ai gazebo: "Invito tutti quelli che ancora non l'hanno fatto di venire a votare. Ho fatto un giro dei seggi per ringraziare i volontari e già c'era molto gente. Sono sicuro che Bologna darà un segnale importante, sono un democratico non ho certo paura dell'alta affluenza... Oggi pomeriggio aspetterò i risultati con la mia famiglia".

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Primarie Bologna 2021: Lepore e la Conti

Lepore entra al seggio, ma si dimentica la tessera elettorale che gli allunga la compagna. Al momento del voto fa il segno della vittoria, ma poi scherza: "Meglio il pollice su, il segno della vittoria l'ha già fatto Merola...". In mattinata arriva anche l'auspicio del segretario nazionale del Pd, Enrico Letta: "Oggi buon voto ai cittadini di Bologna e Roma che scelgono la partecipazione e le primarie. E un grande grazie ai tanti volontari che stanno rendendo possibile questa bella giornata di democrazia". Si vota fino alle 21: subito dopo lo spoglio delle schede. Lepore è atteso alla Casa del popolo di via Andreini con volontari e militanti per attendere il risultato. Per lui un rush finale di endorsement da tutto lo stato maggiore del Pd. E alla vigilia del voto è arrivato anche il sostegno del cantautore Francesco Guccini con cui ha pranzato in Appennino assieme alla famiglia e il consigliere regionale di Coraggiosa Igor Taruffi.

Inoltre, in mattinata, fra i seggi più frequentati è passata anche la candidata indipendente Isabella Conti (video), da piazzetta della Pioggia fino al Baraccano. Un saluto veloce con i volontari e con gli elettori e un sorriso ai cronisti prima di scappare. Gian Luca Galletti ha dichiarato di aver votato proprio per la sindaca di San Lazzaro: "In questi giorni ho registrato a Bologna una forte voglia di rinnovamento nelle politiche per la città. Bologna è davanti a una sfida, quella del post Covid, che è difficile ma nel contempo piena di opportunità. Per queste ragioni, questa mattina, ho votato online per Isabella Conti".

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Dall'entourage della Conti filtra poi soddisfazione per l'alto dato di affluenza.  La sindaca, poi, si è presentata al seggio 19 al Parco del Velodromo per brevi dichiarazioni ai cronisti e un saluto ai "preziosi volontari e tutte le persone che lavorano ai seggi oggi". Un passaggio a cui poco prima aveva fatto da anticamera un ammonimento diretto nei confronti della candidata indipendente e del suo entourage da parte di Federica Mazzoni, del comitato elettorale Lepore: "Chiediamo rispetto. Le persone stanno votando, l’affluenza è buona e tutto si sta svolgendo nel migliore dei modi sotto il profilo organizzativo - scrive Mazzoni -. Ci sono le condizioni affinché queste primarie siano una festa per il centrosinistra bolognese, a patto che i sostenitori di Conti e Conti stessa cessino immediatamente appelli al voto e dichiarazioni di voto alla stampa. Basta appelli - rincara la dose -, basta campagna elettorale ai seggi. I nostri rappresentanti di lista stanno segnalando continui tentativi di creare tensione ai gazebo".

Tensione però smentita dalla candidata indipendente, che al seggio 19 replica: "Non ho capito a cosa stiano facendo riferimento. Sicuramente non riguarda la mia persona. Anche le persone che stanno con me e che si sono esposte per me non hanno fatto alcun appello formale, quindi davvero non so a cosa facciano riferimento. Mi pare anzi che tutto si stia svolgendo nella massima collaborazione, di contestazioni non mi risultano. So solo di piccole cose". Poi un passaggio sull’affluenza, che alle 12 ammontava già a oltre 13mila persone, superiore all’appuntamento di Torino di settimana scorsa. "Più persone partecipano e meglio è per le primarie, per questa partecipazione democratica. Si tratta di un dato positivo - conclude Conti - e credo che già questa sia una vittoria a prescindere da cosa le persone decideranno di votare. Sia io che Matteo abbiamo detto più volte che sarebbe stata una bella festa democratica e direi che così sta andando".

Prodi vota al Baraccano: "Alta affluenza? Le gare piacciono sempre"

Alle 16.50 è stato il turno anche di Romano Prodi, al seggio del Baraccano, per esprimere la propria preferenza in queste primarie del centrosinistra. E prima di inserire il proprio voto nell’urna ha dichiarato: “Le primarie sono fatte per trovare il candidato, ma poi tutti assieme devono concorrere alla vittoria finale. Penso riguardo al rischio di inquinamento che dovendo firmare prima il proprio appoggio sia logico che alle primarie partecipino solo quelli del centrosinistra”. A chiosa una battuta che la dice poi lunga sulla grande affluenza di queste primarie: “le gare, piacciono sempre”.

Attacco informatico alla piattaforma online

Sono state primarie roventi, dall’inizio alla fine. Se prima la temperatura si è alzata nei toni, ieri, durante tutto l’arco della giornata, a tenere alti i Celsius nel rush finale fra Isabella Conti e Matteo Lepore, nella corsa alla carica di leader del centro sinistra per le prossime amministrative, ci ha pensato il clima. Con temperature che danno davvero pochi attimi di tregua per gli oltre 20mila attesi oggi e che hanno scelto i gazebo e non la via telematica per esprimere la propria preferenza. Via telematica che nella notte ha subito un attacco informatico alla piattaforma, prima di essere ripristinata in breve tempo. In mattinata, intorno alle 10, al circolo Arci Benassi, in zona Savena, il termometro segnava già una trentina di gradi e al seggio allestito è un costante andirivieni, tante persone in fila e tessera elettorale alla mano, per esprimere la propria preferenza.

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"Sta procedendo tutto regolarmente. Alle dieci hanno già votato circa 120 persone e tutto sta procedendo regolarmente - spiegava Giulia Caciolli, presidente di seggio al Circolo Arci Benassi -. Noi ci siamo attrezzati all’interno anche per ovviare alle temperature alte di giornata. Nel precedente appuntamento qui avevamo registrato circa 500 voti. Se continuiamo a questo ritmo supereremo la soglia sicuramente. È vero che c’è l’Italia del calcio oggi ma vediamo una ottima affluenza".

Affluenza che ha rallentato un po' col passare delle ore e il progressivo alzarsi del sole, dalle parti del Circolo la Fattoria, nel quartiere Pilastro, più volte al centro proprio del dibattito politico fra i due candidati sui temi di sicurezza. “Alle 11.30 circa 225 persone hanno già votato qui - spiega il presidente di seggio Vilmer Poletti -. Relativamente pochi invece i voti online, appena 25. Non abbiamo poi ancora ricevuto voti di stranieri o di giovani tra i 16 e i 18 anni. Il flusso è ordinato con una presenza media di 5 o 6 persone”.

Più frequentato invece il seggio di via Andreini 6, al Circolo Pd di San Donato centro, dove alle 12 in punto diverse decine di elettori erano in coda in attesa di entrare a votare. Qui il 10% degli aventi diritto ha già espresso la propria opinione quando a causa delle alte temperature il personale di seggio decide di spostare anche la fila all’interno ond’evitare problemi correlati a possibili colpi di calore. “Sto vedendo davvero molte persone - così dice Silvia Benati, in attesa al seggio di via Andreini -. Pensavo che il gran caldo e la prima domenica in zona bianca avessero fatto più da deterrente. Vedremo alla fine in quanti voteranno”

Letta: "Bella giornata di democrazia"

"Bologna e Roma sono chiaramente due situazione politicamente diverse, ma il metodo è quello della partecipazione", dice oggi il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta. "Io sono molto soddisfatto e ringrazio i tantissimi militanti e volontari che hanno reso possibile questa giornata di festa, di popolo e di democrazia. Dopo il Covid stiamo cominciando a scrivere nuove pagine di democrazia e partecipazione", ha aggiunto Letta.

A suo avviso "i risultati delle primarie sono molto importanti. Stasera li guarderemo con grande attenzione e poi inizieremo la corsa. Vedo che c'è molta partecipazione sia a Roma, sia a Bologna".

Sotto le Due Torri ha deciso che ci sarà la festa nazionale dell’Unità e che da qui partirà il nuovo Pd "per vincere le Politiche del 2023 come fece Romano Prodi", ha detto l’altra sera a Borgo Panigale ai militanti Pd durante la cena di autofinanziamento per il candidato dem.

Oggi le primarie del centrosinistra: in campo due sfidanti, Matteo Lepore e Isabella Conti

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