Il neo sindaco Matteo Lepore starà via due giorni con la famiglia
Il neo sindaco Matteo Lepore starà via due giorni con la famiglia
Bologna, 7 ottobre 2021 - Matteo Lepore ha staccato due giorni. Una piccola pausa con la famiglia per riposarsi e pensare alla giunta che verrà. Già si svelano le prime caselle della giunta. Confermata Matilde Madrid come capo di Gabinetto in Comune, laurea in Statistica e master in Relazioni internazionali. Già nell’ufficio di Gabinetto di Virginio Merola, si occuperà anche del dossier sicurezza. Il suo omologo in città metropolitana, visto che nei desiderata di Lepore c’è la giunta ’allargata’, sarà l’ex parlamentare Sergio Lo Giudice. Ieri in tarda serata l’annuncio...

Bologna, 7 ottobre 2021 - Matteo Lepore ha staccato due giorni. Una piccola pausa con la famiglia per riposarsi e pensare alla giunta che verrà.

Già si svelano le prime caselle della giunta. Confermata Matilde Madrid come capo di Gabinetto in Comune, laurea in Statistica e master in Relazioni internazionali. Già nell’ufficio di Gabinetto di Virginio Merola, si occuperà anche del dossier sicurezza. Il suo omologo in città metropolitana, visto che nei desiderata di Lepore c’è la giunta ’allargata’, sarà l’ex parlamentare Sergio Lo Giudice. Ieri in tarda serata l’annuncio su Facebook: "Ho accettato perché in questi mesi Matteo ha speso parole chiare per il rilancio di Bologna metropolitana. Avanti per costruire la città (metropolitana) più progressista d’Italia". Tanti nel giro di un’ora i ’mi piace’ sul suo profilo. Confermato, poi, Valerio Montalto, direttore generale del Comune e, praticamente certo, il fedelissimo di Lepore Daniele Ara, ex presidente del Navile, in giunta. Sembra fatta anche per Emily Clancy vicesindaca. Magari con un plus: vicesindaca della notte e magari una delega pesante, forse alla Casa.

Ma da sinistra si vocifera che c’è voglia di capitalizzare il secondo posto in coalizione, puntando alla transizione ecologica. Delega che, sulla carta, avrebbe potuto andare a Max Bugani che, però, visto il risultato deludente del M5s rischia di doversi accontentare di altro. In giunta almeno quattro posti più la presidenza del consiglio dovrebbero andare in quota Pd. Quasi certi Simone Borsari e Luisa Guidone. Un posto probabile alla Li Calzi (Sport?), mentre la capolista dem, la prof di Zaki Rita Monticelli, è in pole per presidenza del consiglio comunale. Non calano le quotazioni di Sandra Zampa alla Sanità, mentre le rivendicazioni di Mattia Santori sulla giunta, pare non siano piaciute granché ai dem. E c’è chi ipotizza che possa restare ’solo’ consigliere. Difficile, visto il boom di preferenze. Ma si vedrà. I posti, infatti, potrebbero ampliarsi nell’ambito della visione metropolitana del neo sindaco. Difficile che cambi la legge sulla città metropolitana, ma nello staff tecnico arriveranno figure politiche (intanto si parte con Lo Giudice, ndr). C’è poi la lista Conti: tra i nomi papabili in giunta Diaco o la Manca, ma potrebbe spuntare un nome extra lista, magari per la casella della Scuola. Ancora in forse i nomi della lista Lepore. In pole c’erano la prof Unibo Rosa Grimaldi e l’ex delegata del Coni Teresa Lopilato, ma non hanno fatto il pieno di preferenze. Restano nell’orbita per incarichi extra giunta, Cathy La Torre e la dem Simona Lembi. Per lei un posto in città metropolitana, ma c’è chi spinge per la corsa di una donna al congresso del Pd. Intanto, dopo il passo indietro da capolista della civica di Lepore, ha scritto un post su Facebook Roberto Grandi, ringraziando per le 147 preferenze (comunque) ottenute.

Rosalba Carbutti