Orsolini e Falcinelli, grandi protagonisti della gara (LaPresse)
Orsolini e Falcinelli, grandi protagonisti della gara (LaPresse)

Bologna, 4 dicembre 2018 - La Sampdoria è un po’ più lontana, e all'Empoli si può guardare con un briciolo in più di serenità. Inzaghi e il Bologna battono in Coppa Italia (FOTO) un Crotone mediocre e quasi mai realmente pericoloso soprattutto grazie alla prestazione monstre di Riccardo Orsolini, schierato mezzala nel 3-5-2.

Il passaggio del turno, che regala la Juventus il 13 gennaio per gli ottavi, è un leggero toccasana per un ambiente che aveva e ha bisogno di un po’ di positività, soprattutto in vista del delicato match di domenica contro l’Empoli. L’unica preoccupazione riguarda Santander: l’attaccante, uscito durante l’intervallo, spaventa per un colpo subito nel primo tempo; la sua condizione sarà da monitorare in vista di domenica. 

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Inzaghi, viste le defezioni dell’ultimo minuto di Svanberg e Destro – colpiti da sindrome influenzale – decide di schierare a centrocampo Orsolini come mezzala al fianco di Nagy, con Falcinelli spalla di Santander. In porta spazio a Skorupski, a comandare la difesa Gonzalez nel 3-5-2 disegnato dal tecnico felsineo. Oddo risponde col 4-2-3-1, con Zanellato a supporto di Simy. Sulle fasce, affianco all’ex centrocampista del Milan, Rohden e Firenze, mentre in mediana Aristoteles fa coppia con Barberis. 

Poco prima del calcio d’inizio la squadra, con Santander davanti, si è avvicinata alla curva per applaudire i tifosi accorsi a vedere questo quarto turno di Coppa Italia. È Poli il primo a provare ad impensierire Cordaz dopo una buona azione di Dijks sulla fascia sinistra: il pallone arriva al centrocampista che, dal limite dell’area, non inquadra la porta. Al 10’ è nuovamente l’ex Milan che prova a portare in vantaggio i suoi con un colpo di testa che l’estremo difensore degli squali para senza patemi. 

Al 17’ occasionissima per i rossoblù: Poli riceve un pallone vagante appena dentro l’area, ma il tiro del numero 16 è deviato da Santander, che prova a sorprendere Cordaz con una deviazione da due passi. Nella stessa azione bravo, precedentemente, Cordaz ad uscire a valanga su Falcinelli. Il Crotone prova a svegliarsi al 20’ con Firenze che, attivato sulla sinistra, tenta un tiro-cross che è facile preda per Da Costa. Al 27’ è nuovamente il Crotone a sfiorare il vantaggio: cross di Martella deviato da Mbaye che Barberis spedisce al centro dell’area dove l’accorrente Zanellato colpisce a botta sicura da una posizione centrale e adatta per inquadrare tutto lo specchio della porta. Il tiro del centrocampista finisce però a lato della porta difesa da Da Costa.

Tre minuti più tardi Santander, approfittando di un pallone scagliato in avanti di Calabresi e di una leggera posizione di fuorigioco, riesce ad arrivare sulla sfera, ma il mancino incrociato viene, secondo Sacchi, deviato in angolo. Dal corner è Mbaye a riuscire a staccare, pur senza inquadrare lo specchio da ottima posizione. Da questo momento in avanti la partita si scalda, con Sampirisi che è protagonista di un intervento parecchio ruvido sulla caviglia di Santander, che scatena un parapiglia con Poli e Aristoteles che non se le mandano a dire. 

Poli festeggia Orsolini dopo il gol (foto Schicchi)

Al 36’ Santander, dopo aver tentato il tiro da posizione defilata, rimane a terra, con l’intervento di prima che ancora si fa sentire. Dal successivo angolo Gonzalez non colpisce bene di testa, vanificando un’altra buona occasione. A 5 giri d’orologio dal termine il Bologna trova meritatamente il vantaggio: progressione di Poli palla al piede, bravo a vedere il taglio di Orsolini; il classe 1997 dapprima colpisce Cordaz ma sulla ribattuta la mezzala prende la mira e da due passi non perdona il Crotone, con una conclusione difficile da evitare. 

Il primo tempo si chiude con i padroni di casa meritatamente in vantaggio al termine di quarantacinque minuti durante i quali il maggiore tasso tecnico si è notato; per il Crotone unico rimpianto non aver sfruttato a dovere l’occasionissima con Zanellato, che poteva dare un volto diverso al match. 

La ripresa si apre con il cambio, annunciato viste le condizioni che sembravano precarie del paraguaiano, Palacio per Santander; per il numero 9 rossoblù si tratterebbe di un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia, patito dopo l’intervento di Sampirisi. 
I rossoblù, dopo poco più di dieci minuti, trovano il raddoppio: Orsolini batte perfettamente una punizione dal lato destro del campo, con la sfera che viene colpita di testa da Falcinelli. Il tiro dell’attaccante trova impreparato Cordaz sul secondo palo, con l’estremo difensore della squadra di Oddo che non riesce ad intervenire. Per Falcinelli gol dell’ex – non festeggiato – e prima rete in rossoblù. 

Al 18’ del secondo tempo Da Costa è chiamato ad intervenire, in modo stilisticamente non perfetto, su Simy, che si stava avventando su una sfera che pericolosamente vagava davanti al portiere brasiliano: scivolata ad allontanare pallone e pericoli. 
Due minuti più tardi Orsolini va vicinissimo alla doppietta: il numero sette – sicuramente il più propositivo quest’oggi – conquista palla a centrocampo e si invola palla al piede verso la porta. Al limite dell’area ha tempo per aggiustarsi il pallone sul mancino, ma la conclusione colpisce la traversa a Cordaz battuto. Oddo, a metà ripresa, si gioca il terzo e ultimo cambio: dopo gli ingressi di Curado e Tripicchio, l’allenatore dei calabresi decide di togliere uno spento Simy per inserire Budimir. 

Al 22’ Orsolini completa la partita perfetta: scappa sulla destra, entra in area e, col mancino, trova un colpo da biliardo che Cordaz può solamente guardare il pallone baciare il palo ed entrare in rete. Una rete di qualità per il giocatore che oggi, schierato mezzala, ha saputo caricarsi sulle spalle il Bologna. Inzaghi, dopo la doppietta, decide di riservargli la meritata standing-ovation dei tifosi presenti sugli spalti.  Piovono applausi dalle tribune anche per Diego Falcinelli al momento del cambio con Orji Okwonkwo: per l’attaccante il primo gol segnato – tra l’altro contro la sua ex squadra – potrebbe rappresentare il momento di svolta in una stagione che fin qui gli ha riservato più ombre che luci. 

L’occasione per il 4 a 0 capita sui piedi di Okwonkwo: il nigeriano, scattato in contropiede assieme a Palacio e Dzemaili, si vede recapitare la sfera dall’argentino, ma il mancino del giovane attaccante trova la risposta di Cordaz. Il match, a senso unico per quasi tutti i novanta minuti, si chiude con il tiro sballato di Rohden che termina a lato: sintesi di un Crotone poco pungente e che avrà sicuramente da lavorare per il campionato. 

Il tabellino della gara:

Bologna-Crotone 3-0

Bologna (3-5-2): Da Costa; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Orsolini (24’ st Dzemaili), Nagy, Poli, Dijks; Santander (1’ st Palacio), Falcinelli (30’ st Okwonkwo). A disposizione: Skorupski, Santurro, De Maio, Paz, Mattiello, Danilo, Donsah, Pulgar, Dzemaili, Krejci, Okwonkwo. All: F. Inzaghi. 

Crotone (4-2-3-1): Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza (4’ st Curado), Martella; Aristoteles (12’ st Tripicchio), Barberis; Zanellato; Simy (21’ st Budimir). A disposizione: Figliuzzi, Cuomo, Vaisanen, Valietti, Faraoni, Molina, Spinelli, Crociata, Stoian. All: M. Oddo. 

Arbitro: Sacchi di Macerata. 
Reti: 40’ pt Orsolini (B), 11’ st Falcinelli (B), 22’ st Orsolini (B) 
Note: ammoniti: Sampirisi (C), Zanellato (C), Curado (C) . Recupero: 1’ pt, 3’ st. 

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