Bologna, 16 maggio 2018 - Venti minuti di faccia a faccia, per un chiarimento che i tifosi aspettavano da settimane, specie dopo il disastroso finale di stagione dei rossoblù culminato nel ko di domenica col Chievo e le conseguenti tensioni che martedì sono sfociate nel litigio a Casteldebole tra Donadoni e un contestatore (guarda qui il VIDEO integrale), 

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L'incontro tra una quindicina di rappresentanti di alcuni gruppi della curva Bulgarelli e la squadra, alla presenza del club manager rossoblù Marco Di Vaio, è andato in scena oggi all'ora di pranzo a Casteldebole, al termine della quotidiana seduta di allenamento.

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A Donadoni, bersaglio delle critiche di una fetta cospicua del popolo del Dall'Ara, i tifosi hanno chiesto conto di un girone di ritorno che sul piano dei risultati è stato quasi fallimentare. I toni del confronto, per stessa ammissione del club, sono stati nel solco della correttezza: richieste nette di un'inversione di rotta, da parte dei tifosi, ma nessun avviso di sfratto rivolto al tecnico, la cui posizione peraltro resta a forte rischio in attesa dell'arrivo di Saputo in città, previsto nei giorni successi alla trasferta di domenica in casa dell'Udinese.

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Donadoni ai tifosi ha spiegato che impegno e professionalità non sono mai venuti meno, promettendo una reazione alla Dacia Arena, in quello che sarà l'ultimo appuntamento della stagione. Basterà per calmare le acque? Difficile, considerato che da settimane il termometro della tensione segna temperatura altissime.

Massimo Vitali