Empoli-Bologna 2-1, è un momento no per Inzaghi (Foto LaPresse)
Empoli-Bologna 2-1, è un momento no per Inzaghi (Foto LaPresse)

Empoli (Firenze), 9 dicembre 2018 – La notizia è di quelle che non ti aspetti, soprattutto alla luce del risultato maturato per il Bologna al Castellani di Empoli (foto): rinnovata la fiducia a Inzaghi, per ora, nonostante lo scivolone contro i toscani, che hanno saputo imporsi per 2 a 1 sui rossoblù.

AGGIORNAMENTO Inzaghi rischia

Il tecnico rossoblù si è presentato ai microfoni dei giornalisti parlando innanzitutto della prestazione: “Abbiamo avuto tantissime occasioni, messo quasi quaranta cross in area. Otto occasioni da gol in trasferta non ci possono permettere di fare solo un gol. Chiaro che mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, è venuta a fare la partita lottando. Abbiamo preso gol, ma abbiamo sempre reagito, creando tantissimo. Probabilmente dobbiamo avere più cattiveria, non possiamo creare così tanto e fare solo un gol, è questa la pecca della giornata”.

Prova a restare sereno Inzaghi quando gli viene posta la domanda sulla decisione di prolungargli la fiducia: “Io non ho parlato con nessuno, per cui domani probabilmente parlerò con la società e la società prenderà le decisioni opportune. Io vedo una squadra che lotta, una squadra che migliora. Purtroppo i risultati non ci danno ragione, e sono quelli che contano; cercheremo di fare di più. Se non vedessi una squadra così sarei il primo a fare un passo indietro, ma io ci credo fortemente, credo ancora di più che a maggio saremo salvi. È chiaro che adesso siamo in una situazione difficile, ma siamo a due punti dalla zona salvezza. Non è che se avessimo avuto due punti in più potevamo rilassarci. Continuiamo a lavorare e dovremo fare ancora di più, perché quello che stiamo facendo non basta”.

Inzaghi prosegue analizzando la partita e la sua situazione: “Mi dispiace molto perché non meritavamo di perdere questa partita, ma gli eventi in questo momento non ci danno ragione, per cui cercheremo tutti di fare qualcosa in più. Io ci credo, poi la società farà le sue valutazioni, sanno quello che penso ma non mi sorprenderei di niente, il calcio è questo. Io devo solo pensare a lavorare, vedo una squadra viva. Probabilmente quello che facciamo non è ancora sufficiente ma andiamo avanti a testa alta”.

In mix zone si è presentato anche Riccardo Bigon, direttore sportivo del Bologna, che ha deciso di parlare della situazione della squadra e di Filippo Inzaghi: “. Inzaghi confermato al 100%? Di certo nella vita non c’è niente… Ho fiducia nell’allenatore perché vedo che la squadra lo segue, era da tempo che non vedevo una prestazione del genere del Bologna in trasferta. Nonostante le buone partite però non riusciamo a fare punti, dobbiamo farci tutti un esame di coscienza perché quanto fatto fino ad adesso non basta. La classifica è identica alla scorsa settimana, non è cambiato nulla”.

Cosciente dell’attuale situazione – difficile – dei rossoblù, Bigon prosegue: “Ciò non toglie che la situazione sia tutt’altro che positiva, più si va avanti e più tutto diventa più pericoloso, questo è fuori discussione. Ma un punto in più o in meno non cambia a 23 partite dalla fine. La nostra dimensione attualmente è questa, tutti speravamo di essere un po’ più avanti a questo punto, ma così non è. Basterebbe un momento in cui tutto ti possa girare a tuo favore, visto che fino ad oggi siamo stati molto sfortunati. Ma è normale che quando si cambia tanto non tutto possa funzionare bene immediatamente. Il dispiacere è tanto e già a gennaio opereremo per migliorarci”. La chiusura è una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità alla luce del deludente avvio di campionato: “Ci sono dei problemi, e le responsabilità sono condivisibili tra tutti i membri della società, me compreso”.

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Assieme al direttore sportivo si è presentato, dinnanzi ai giornalisti, Andrea Poli, capitano di giornata e autore del gol del momentaneo pareggio dei petroniani: “La classifica è questa, c’è poco da dire e tanto da fare. Io sono convinto che il Bologna si possa salvare, dobbiamo fare meglio, io per primo. La Serie A è questa, alla prima occasione i giocatori di qualità ti fanno gol. Dobbiamo solo fare punti, c’è poco da commentare. Errori? Non c’è da puntare il dito contro nessuno, bisogna fare di più sotto ogni aspetto. Questo gruppo ha delle qualità per farlo, nulla è perduto perché la salvezza dista solo due punti. Il calendario ora sarà difficile ma questo può essere uno stimolo in più”.

Poli ha poi analizzato la situazione legata ad Inzaghi, al momento in bilico: “ Lo spogliatoio è unito, siamo tutti arrabbiati e ci prendiamo le nostre responsabilità. Lotteremo per salvarci fino alla fine. Oggi secondo me la squadra ha fatto una buona partita, era da tanto che fuori casa il Bologna non faceva prestazioni come queste. Ma è ovvio che dobbiamo fare di più”.

Decisamente tutto un altro umore per Giuseppe Iachini, capace di dare un nuovo volto e nuova linfa ai toscani: "Abbiamo ribaltato una classifica molto pericolosa, ma non mi accontento perché voglio vedere giocare la squadra in una certo modo: oggi dopo il gol abbiamo fatto tanti errori, in mezzo al campo abbiamo tanta qualità, portiamo tanto palla ma a volte serve più velocità e qualità perché abbiamo i piedi per poterlo fare. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto: erano tre punti da portare a casa, ci abbiamo creduto fino in fondo, la vittoria è stata meritata".

Se ad Empoli si può, almeno per ora, festeggiare, a Bologna bisognerà riflettere sul da farsi, con la fiducia ad Inzaghi confermata. Momentaneamente.