Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

Genova, 16 settembre 2018 - “E' stata una partita equilibrata, noi abbiamo avuto sei occasioni vicino alla porta, ma in questo momento non ci va bene nulla”. Non può aggrapparsi ai gol segnati, ancora zero dopo quattro giornate, non può aggrapparsi ad una difesa impenetrabile, rimasta imbattuta solo contro il Frosinone, e allora Filippo Inzaghi dopo la sconfitta contro il Genoa si aggrappa alla sorte avversa e agli episodi sfavorevoli. In un momento sicuramente negativo il tecnico vuole comunque vedere il bicchiere mezzo pieno: “Solo una grande giocata poteva sbloccarla e questa giocata- dice- l'ha fatta Piatek. Io- aggiunge l'allenatore rossoblù- devo guardare le prestazioni e vedo che ogni volta che ci tirano in porta prendiamo gol. In quattro giornate il nostro portiere non ha ancora fatto una parata. Nel primo tempo- insiste- siamo stati meglio del Genoa, ma dobbiamo essere più bravi ad andare in vantaggio noi”.

A girare storto secondo Inzaghi anche alcune decisioni dell'arbitro Banti: “C'era rigore su Okwonkwo- reclama- e il loro gol nasce da un fallo per noi non fischiato”. Nonostante tutto però Inzaghi resta fiducioso sul futuro: “Non posso rimproverare nulla a questi ragazzi se non che- dichiara- bisogna fare gol quando c'è l'opportunità. Io- conclude- penso che questa squadra abbia la qualità per fare un buon campionato, salvarsi e fare anche qualcosa in più. Se perdiamo immeritatamente è comunque colpa nostra e per questo dobbiamo continuare a lavorare, sperando che il vento cambi da domenica”.

Anche il direttore sportivo Riccardo Bigon, che a precisa domanda ha confermato la fiducia in Inzaghi “non è in discussione”- ha detto, vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: “Conosco il mondo del calcio- inizia- e so che bisogna solo mettersi a testa bassa a lavorare. In queste prime quattro giornate- afferma- non ho visto una squadra superiore a noi, neanche l'Inter fino all'80'. Anzi a bruciare è il pareggio con il Frosinone perchè eravamo superiori noi. Lo scorso anno qui a Marassi abbiamo vinto per un episodio a noi favorevole, quest'anno abbiamo perso per un episodio sfavorevole”. Bigon difende poi il suo mercato estivo: “Se mi fossi presentato con Piatek a Bologna, mi avreste chiesto chi fosse. Abbiamo preso Falcinelli che ha fatto 12 gol in A due anni fa e Santander che è un giocatore internazionale, poi abbiamo tenuto Destro e Palacio”.