Leonardo Mazza con la maglia del Pontedera (foto Germogli)
Leonardo Mazza con la maglia del Pontedera (foto Germogli)

Bologna, 4 maggio 2021 – Lontano da Casteldebole, c’è un nugolo di calciatori, giovani, che si prepara a vivere il momento più importante della loro stagione: i playoff di Serie C, quelli che permetteranno di salire in cadetteria e di approdare in Serie B, al termine di un lungo percorso.

E, se si guarda ai bolognesi, di giocatori provenienti dal vivaio del Bologna e ancora di proprietà del club di Saputo, sono ben 3 i ragazzi che dal prossimo weekend al 13 giugno, data della finale di ritorno delle final four, proveranno con le loro formazioni a fare il grande salto.

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Leonardo Stanzani

Dopo tanti anni nel vivaio rossoblù – intervallati da una sola stagione con gli Allievi della Fiorentina – quest’estate per Stanzani si sono aperte le porte del calcio professionistico, con il Pontedera che ha accolto in squadra, con la formula del prestito, il trequartista made in Bologna. E, tirando le somme della stagione regolare, l’approccio di Stanzani con il mondo della Serie C è stato più che soddisfacente: 33 le presenze tra Coppa Italia e campionato, con il classe 2000 che proprio nel girone A si è distinto per 3 reti segnate e due assist a referto per i suoi compagni. Gol pesanti, come quello in casa della Giana Erminio, a novembre, o che potevano riaccendere la speranza di una rimonta, un esempio è la rete segnata a gennaio contro l’Albinoleffe. L’ultima marcatura è arrivata a metà marzo, con il trequartista che ha aperto le danze contro la Pro Patria. A completare il quadro, 2 assist e più di 1300 minuti giocati, con Stanzani partito titolare ben 18 volte. Ai playoff del suo girone affronterà l’Albinoleffe, con il Pontedera che vorrà superare il turno per continuare a sognare.

Leonardo Mazza

Capitano della Primavera che vinse il Viareggio, anche Mazza, come il fratello calcistico Stanzani, ha deciso di fare le valigie e di partire in prestito quest’estate, approdando al Mantova, dove ha riabbracciato il suo ex tecnico Emanuele Troise, che ha lasciato, sempre in estate, la guida della Primavera rossoblù a Zauri. Stagione più travagliata quella vissuta dal mediano di piede mancino che, anche a causa di qualche problema fisico che ne ha limitato le presenze, è potuto scendere in campo solamente 18 volte, racimolando poco più di 500 minuti e partendo da titolare in 6 occasioni. Un assist, a referto, e nulla più, in un campionato che, nonostante le difficoltà, è servito sicuramente per fare crescere il regista classe 2000, che con il Mantova affronterà ai playoff dei gironi il Cesena. Con lui, al Mantova, anche l’ex rossoblù Alessio Militari, classe 1999, che dopo una buona partenza ha dovuto fermarsi, a fine maggio, a causa di una lesione al crociato, che ha decretato, di fatto, la fine della sua stagione.

Hamza El Kaouakibi

Tra i giocatori che più hanno colpito per impatto in Serie C c’è sicuramente Hamza El Kaouakibi, terzino destro classe 1998 che, dopo qualche prestito non andato a buon fine, quest’anno con la maglia del Sudtirol, sempre in prestito dal Bologna, ha saputo ritagliarsi spazi importanti, e la qualificazione della squadra altoatesina al primo turno dei playoff nazionali (ancora da definire l'avversario) lo confermano. Per El Kaouakibi, convocato da Mihajlovic per il ritiro nell’estate del 2019, un campionato da vero protaginista quello con il Sudtirol, fatto di 30 presenze, di cui 28 da titolare (inamovibile sull’out basso di destra) e impreziosito da 2 gol, contro la Fermana e contro il Modena, un siluro dalla distanza che ha rimesso in parità la gara ma anche e soprattutto sgroppate importanti sulla fascia, alcune delle quali hanno persino portato degli assist per i compagni (la percussione di 60 e più metri contro la Virtus Verona ne è un esempio, a inizio aprile).

A ben guardare anche i giovani in prestito nelle categorie inferiori, forse il Bologna potrebbe ricavarne spunti interessanti, in vista della prossima stagione.