Hickey, espulsione ingiusta contro il Sassuolo (FotoSchicchi)
Hickey, espulsione ingiusta contro il Sassuolo (FotoSchicchi)

Bologna, 22 febbraio 2021 – Una domenica “no”, anzi un sabato “no”, in tutti i sensi: quella vissuta da Aaron Hickey è stata una serata difficile, col terzino scozzese che alla mezzora ha preso la via degli spogliatoi, dopo il cartellino rosso che La Penna, e Var, hanno deciso di sventolargli in faccia, a causa dell’intervento su Muldur. Un cartellino che sì, lo fa entrare di diritto nella storia del calcio italiano (è il calciatore più giovane ad aver ricevuto, in Serie A, un rosso) ma che soprattutto non gli ha permesso di sfruttare a pieno la sua chance.

Un sabato sera sfortunato quello del terzino scozzese, che ha terminato anzitempo la gara per colpa dell’intervento dell’arbitro romano: l’ex Heart, che il campo non lo assaporava dal 9 gennaio scorso, con Mitchell Dijks che, ripreso possesso della fascia sinistra, non la aveva più lasciata. Sabato sera la chance per il classe 2002, a causa del piccolo problema fisico che aveva costretto l’olandese a non partire per Reggio Emilia: l’inizio difficile, con il duello con Berardi che prometteva bene, prima dell’espulsione al 30’ di gioco. Sfortuna nera per il terzino, che dopo aver ritrovato la titolarità, che gli mancava da quasi un mese e mezzo, sarà costretto a saltare anche la prossima gara, quella contro la Lazio, per squalifica. Entrare nella storia dalla porta sbagliata, Hickey insegna. Nonostante l'ingiustizia firmata dal Var.