Zlatan Ibrahimovic è molto amico di Mihajlovic
Zlatan Ibrahimovic è molto amico di Mihajlovic

Bologna, 4 dicembre 2019 - E’ giorno di Coppa Italia, per il Bologna. Ma Sinisa Mihajlovic ha già un occhio alla sfida di domenica con il Milan, come testimoniano le scelte in vista del match con l’Udinese. Ci sono forze e uomini da preservare per domenica sera, quando al Dall’Ara andrà in scena un confronto da non fallire: confronto diretto, in chiave classifica per proseguire la scalata iniziata con il Napoli. Confronto diretto anche in chiave mercato: perché in questi giorni si gioca pure la partita relativa all’affare Zlatan Ibrahimovic. Tanto dalla Svezia quanto da Milano rimbalza la notizia che lo svedese sarà spettatore interessato, davanti alla tv, del confronto.

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Che Milan e Bologna siano le principali pretendenti allo svedese non è una notizia. Il Milan è pronto a offrire un ricco contratto per garantirsi il ritorno del campione svedese alla corte di Pioli. Ma Sinisa Mihajlovic non molla la presa. «Ci sentiremo la prossima settimana», ha detto nel corso della conferenza stampa di venerdì, quando ha aggiornato il mondo in prima persona sugli sviluppi delle cure alla leucemia. «Non è facile, Ibra ha diverse soluzioni. Vedremo. Comunque non credo che la decisione di Zlatan arriverà prima di metà dicembre. In tutti i casi mi farà sapere e ci dobbiamo risentire fra qualche giorno».

Il contatto è prossimo. Mihajlovic dovrebbe riparlare con Ibrahimovic nei giorni successivi alla gara con l’Udinese e antecedenti alla partita con il Milan: morale tra domani e sabato. I contatti erano iniziati, per stessa ammissione di Ibra, quando lo svedese ha chiamato Mihajlovic per salutarlo e informarsi circa le sue condizioni di salute: i due sono legati da un rapporto di amicizia che risale agli anni in cui l’attaccante militò nelle fila dell’Inter, di cui Sinisa era ex calciatore e fresco vice di Mancini. Una suggestione che è diventata idea.

Per Zlatan si sono mossi club di Premier e Bundesliga. Lui, nel frattempo, dopo aver salutato i Galaxy di Los Angeles, è diventato co-proprietario dell’Hammarby di Stoccolma, scatenando le ire dei tifosi del Malmo, che hanno dato fuoco alla sua statua. Pare orientato a un ritorno in Italia, il Milan pare il più vicino, Raiola ha già incontrato il club rossonero, ma il Bologna ha risposto colpo su colpo, se è vero che Di Vaio ha incontrato lo svedese a Los Angeles.

Ora la palla torna nelle mani di Sinisa: intenzionato a provare a convincerlo a trasformare un’amicizia in una bella storia di pallone e di mercato. Entro un paio di settimane Ibrahimovic dovrebbe sciogliere il nodo relativo al proprio futuro, che dovrebbe essere ancora dentro un campo di calcio e non da proprietario, sugli spalti. Sinisa e il Bologna proveranno domenica a convincerlo che siano i colori rossoblù quelli giusti per l’ultimo ballo, prima del ritiro.
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