Bigon con Hickey, presentato oggi alla stampa
Bigon con Hickey, presentato oggi alla stampa

Bologna, 2 ottobre 2020 – “Venire qui? Prima ho visitato qualche altro club, ma ho scelto Bologna perché penso di avere ottime opportunità. Credo sia la decisione giusta”. Sorpresa del match di lunedì contro il Parma, Aaron Hickey, terzino scozzese classe 2002, è stato presentato questa mattina alla stampa:

“Non mi è stato garantito niente: devo mostrare ciò che posso fare in campo. Con la squadra mi trovo bene, sono tutti amichevoli e gentili; ci sono tanti giocatori di diverse nazionalità e qualche giovane che come me parla inglese”. Hickey che, come detto, lunedì ha fatto il suo esordio in Serie A da titolare: “Fino a due giorni prima ancora non sapevo se avrei giocato. Prima della partita il mister ha detto che riponeva in me molta fiducia. I tifosi? Mi hanno scritto in tanti su Instagram, l’ho apprezzato e mi è piaciuto. In carriera ho iniziato in questo ruolo, al Celtic mi hanno provato da centrocampista ma tornato agli Heart ho ricominciato a fare il terzino sinistro”.

E, oltre ad Hickey, parola anche a Bigon, che ha parlato del mercato: “Supryaga? L’operazione l’avremmo conclusa se la Dinamo avesse accettato la nostra offerta, in questo momento è una pista che possiamo definire chiusa. Alternative? Non arrivando lui non abbiamo la necessità di inserire in rosa un prospetto per il futuro”.

Bologna che saluta anche Bani, che passa al Genoa: “E’ un’opportunità di mercato per tutti, numericamente siamo completi e se fosse rimasto Mattia, al quale va un mio ringraziamento, avremmo avuto un centrale in più. L’operazione è stata condivisa anche con il mister. Mancano però pochi giorni e qualche occasione potrebbe esserci. Io vedo il bicchiere mezzo pieno: possiamo considerare Gary come centrale, Mbaye volendo può fare quel ruolo e in rosa abbiamo ancora Calabresi e Paz. Numericamente siamo a posto, Bani non è da sostituire”.

Difesa che non soffrirà l’addio anche di Tomiyasu, come confermato da Bigon, che poi parla del budget: “Tomiyasu rientra tra le mancate conclusioni di trattativa, in primis perché vogliamo trattenere i giocatori più bravi e poi perché le offerte non corrispondono alle nostre valutazioni. la valutazione del Milan non collima con la nostra. Se i fatturati diminuiscono il budget non c’è: fosse arrivata qualche offerta irrinunciabile avremmo avuto possibilità di muoverci. Saputo? Spero che il prossimo mese sia qui”.