Mihajlovic trattenuto dagli agenti davanti all'Olimpico
Mihajlovic trattenuto dagli agenti davanti all'Olimpico

Bologna, 16 maggio 2019 - "A chi hai detto zingaro?", urlava mentre gli agenti della polizia lo trattenevano a stento. Ma cosa è successo, ieri sera, davanti all'Olimpico dove stava per andare in scena la finale di Coppa Italia Lazio-Atalanta? Il tecnico rossoblù era in auto assieme al ds Riccardo Bigon e l`avvocato del club. La gravità dell'episodio, infatti, sta nel fatto che a proferire l'insulto a sfondo razziale - è la ricostruzione del tecnico, ora al vaglio degli investigatori - sarebbe stato nientemeno che un agente in divisa.

Secondo quanto ricostruito, i tre - all'ltezza di Ponte Milvio - avrebbero chiesto informazioni sull`accesso al vialone che porta allo stadio ai varchi di controllo e proprio in quel momento sarebbe iniziato il diverbio, che per poco non è degenarato. In quei frangenti è partita la pesante accusa razzista: "Zingaro di m...", ora la Digos ha acquisito le immagini per stabilire chi abbia rivolto l'offesa nei confronti dell'allenatore del Bologna ed ex giocatore della Lazio. 

"Non si reagisce così, è vero - scriva la figlia Viktorija, divenuta famosa al grande pubblico per essere stata una naufraga all'Isola dei Famosi assieme alla sorella Virginia -, però mi sento di dire che siete davvero degli ignoranti. Parlo a tutti quelli che pensano che essere nati in serbia voglia dire essere zingari!". Lo sfogo della figlia del mister arriva via Instagram e si conclude con atto di amore per il padre: "Se essere zingari vuol dire essere come mio padre, allora ben venga". Sulla vicenda ha dedicato un post anche la moglie di Sinisa, Arianna Rapaccioni Mihajlovic.

Virginia e Viktorija Mihajlovic (foto Frezza - La Fata)