Bologna, 13 luglio 2019 - "Non mollare mai!". Si è chiusa con questo coro, lanciato da un popolo che sembrava avere ritrovato la speranza, la lunga giornata segnata dall'annuncio della malattia di Sinisa Mihajlovic. Un abbraccio letterale (video), sentito e sofferto, quello che i tifosi del Bologna assiepati all'esterno di Casteldebole hanno riservato all'allenatore che, negli ultimi mesi, gli aveva fatto ritrovare il sorriso.

VIDEO Mihajlovic rivela la malattia: "Ho la leucemia"

false

Non appena lo ha visto uscire dai cancelli del centro sportivo, infatti, fresco di riconferma e motivato a vincere anche questa partita, la folla gli è subito andata incontro (video) e lui, sceso dall'auto guidata da Marco Di Vaio, non si è sottratto all'affetto di chi continua a credere nel suo lavoro e gli augura una pronta guarigione.

Erano in tanti, dicevamo, ad attendere trepidanti sotto il sole che il mister spiegasse quale male lo affliggeva (foto), in ore in cui montavano le illazioni e i bisbiglii su una sua possibile sostituzione e qualcuno già temeva, mentre appendeva striscioni di incoraggiamento, che il suo lavoro finisse per perdersi assieme alla sua buona salute.Invece, la convinzione di un Mihajlovic commosso e provato ma per nulla rassegnato ha fatto il miracolo e, insieme con la consapevolezza che Sinisa non lascerà le redini della squadra durante il percorso di cure, ha generato un moto di reazione convinto.

image

LEGGI ANCHE Tanti i messaggi di affetto

Un uomo carismatico e, una volta di più, pieno di voglia di combattere, con la sua gente pronta a seguirlo e sostenerlo nella più dure delle prove e la certezza che il match con la leucemia sarà giocato «per vincere, non per non perdere». In stile Mihajlovic.