Bologna, 14 luglio 2019 - Di messaggi di affetto e vicinanza ne sono arrivati una valanga in pochissime ore. E' così che non poteva mancare il ringraziamento di Arianna Rapaccioni Mihajlovic, moglie di Sinisa (foto), dopo la drammatica conferenza stampa di ieri e l'annuncio del tecnico del Bologna, che ha spiegato di avere la leucemia
 


"Di Forza ne abbiamo tanta, ma con il vostro Amore siamo imbattibili. Grazie a tutti", il post di Arianna su Instagram questa mattina con una foto insieme al marito, che ha riaperto la porta a un'infinità di commenti. Dal centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ("Uno come Sinisa non conosce la parola sconfitta, forza mister!", ha scritto il connazionale) ad Alessia Marcuzzi, fino ad altri tantissimi ammiratori serbi (e non) del tecnico di Vukova, tra calciatori, personaggi famosi e amici.

L'abbraccio più forte per Sinisa arriva però dai suoi ragazzi: da quel 'patto' nello spogliatoio con cui gli atleti hanno promesso di lavorare e giocare per il loro mister, un lottare "insieme" che colpisce nel segno. "Lo aspettiamo presto" è il messaggio che filtra, l'unico forte e chiaro, a poche ore dal commovente annuncio con cui Mihajlovic ha ufficializzato quanto, purtroppo, nel suo entourage era già nell'aria da alcuni giorni. Oggi in campo, a Castelrotto, scende in campo il Bologna, che nella distinta dell'amichevole con lo Sciliar, alla voce allenatore, ha messo il nome di Mihajlovic sebbene il tecnico serbo non sia in panchina. Del resto il messaggio della società, da Walter Sabatini al presidente Joey Saputo, è stato chiaro: Sinisa Mihajlovic è e resta l'allenatore dei felsinei. Ora lo aspettano quarantotto ore di assoluto riposo, silenzio, e poi da martedì sarà nelle mani degli specialisti del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, un team di eccellenze, per iniziare le cure e aggredire la leucemia.

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