Joey Saputo e Claudio Fenucci  (foto Serra)
Joey Saputo e Claudio Fenucci (foto Serra)

Bologna, 9 gennaio 2019 - A due mesi di distanza dall’ultima volta, riecco Joey Saputo. Salvo cambi di programma, il patron rossoblù rimetterà piede in città in vista della trasferta di Ferrara con la Spal, crocevia fondamentale in chiave salvezza. Correva il 25 novembre (Bologna-Fiorentina 0-0), quando Saputo salutò l’ultima volta le Due Torri. Sarebbe dovuto tornare il mese successivo, in vista delle feste natalizie: i risultati sempre peggiori, l’aria di contestazione e le croci indirizzate a Fenucci, Bigon e Di Vaio lo fecero tornare sui propri passi: annullati tutti i festeggiamenti, niente ritorno e la sua voce è passata solo da note ufficiali sul club. Un'assenza e un silenzio che hanno aumentato paure e dubbi sulle future intenzioni di Saputo. 

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Ma il patron rossoblù, stando alle indiscrezioni, è pronto a rilanciare e questa volta dovrebbe rompere pure il silenzio: col suo ritorno è in programma pure la presentazione del progetto di restyling del Dall’Ara, che dovrebbe tenersi nel cuore della città, a Palazzo De’ Toschi, tra il 18 e il 21 di gennaio. Battuti due colpi sul mercato, con gli arrivi di Sansone e Soriano, Saputo intende presentare il progetto stadio per fugare dubbi sulle prospettive future del Bologna e dare un segnale alla piazza: e non da poco, considerato che la questione stadio tiene banco dall’era Cazzola e d è fondamentale anche per la città, oltre che per il club che ci lavora, con Fenucci in testa, dal 2015.

Non solo. Considerato che serviranno diversi anni per vederne il traguardo, rappresenterebbe un segnale concreto dell’intenzione da parte di Saputo di non lasciare il club, in un momento in cui questo interrogativo va per la maggiore nella piazza. 

Lo stadio Dall'Ara di Bologna (FotoSchicchi)

Un ulteriore segnale di rilancio dovrebbe poi arrivare sempre dal fronte mercato, perché il club è a caccia di un esterno e se uscite e opportunità ne daranno l’occasione potrebbero arrivare 1-2 ulteriori acquisti, per riparare agli errori di un 2018 da dimenticare, fatto di 28 punti tra il girone di ritorno della passata stagione (15) e quello di andata dell’attuale campionato (13). 
    
Insomma, il ritorno di Saputo dovrebbe segnare la voglia di rilancio del Bologna. Salvo che nuovi tracolli con Juve e Spal non cambino le prospettive e non solo perché la speranza a Casteldebole è che la presentazione del restyling del Dall’Ara rappresenti un momento felice e non di contestazione. E’ sempre stato presente Saputo, nel momento del benservito a Lopez, Rossi e Donadoni e in caso di sconfitta con la Spal il prossimo summit si terrà alla presenza del patron e non in videoconferenza.