L'esultanza del Bologna contro la Samp
L'esultanza del Bologna contro la Samp

Bologna, 20 aprile 2019 - La dura legge dell’ex. Al Dall’Ara il Bologna di Mihajlovic, ex della gara, passeggia su una Sampdoria apparsa più che arrendevole, sfruttando le incertezze - tante - di Emil Audero, il portiere blucerchiato protagonista in negativo su tutti i tre gol rossoblù.

All’autogol di Tonelli ha replicato la rete su punizione di Pulgar, mentre nel finale è stato Orsolini a mettere la parola fine al match. Con la vittoria sui doriani i rossoblù di Mihajlovic si allontanano sempre più dall’Empoli, sconfitto dalla Spal, e riescono addirittura a scavalcare in classifica l’Udinese. Sabato prossimo, sempre al Dall’Ara, sarà necessario vincere contro l’Empoli (terzultimo e staccato di 5 punti) per chiudere in modo quasi definitivo la pratica salvezza. 

Mihajlovic non sorprende, schierando Krejcì, favorito per sostituire lo squalificato Dijks, al posto di Calabresi, mentre in mediana spazio a Dzemaili. Giampaolo risponde con Ramirez alle spalle di Quagliarella e Defrel. Pronti via e la prima azione pericolosa, dopo nove minuti, la costruisce la Sampdoria, con Ekdal che clamorosamente sbaglia al momento della conclusione tirando alto. Replica poco dopo Fabio Quagliarella che, direttamente da calcio di punizione, non inquadra la porta. 

Al 24’ il Bologna si affaccia pericolosamente dalle parti di Audero, ma Soriano spreca tutto: dopo la parata di Audero, non efficace, l’ex centrocampista del Torino si divora il vantaggio sparando fuori a porta spalancata. Quattro minuti più tardi Dzemaili fa esplodere il Dall’Ara: la difesa blucerchiata riesce a respingere un cross velenoso di Krejcì, il centrocampista svizzero raccoglie la sfera fuori area e fa partire un destro che si insacca alle spalle di Audero.

Mihajlovic fa l'analisi del match: ecco cosa ha detto negli spogliatoi

false

Tifosi rossoblù in visibilio, ma Mariani spegne in fretta gli entusiasmi: al momento del cross del ceco il pallone era già uscito dal campo, motivo per il quale la rete del capitano rossoblù non può essere convalidata. Il Bologna cresce e nel primo tempo continua ad accarezzare il vantaggio: Orsolini riceve sulla sinistra, sterza, e mette in mezzo un pallone teso e tagliato sul quale Audero è chiamato al grande intervento. A 3’ dalla fine è di nuovo Soriano a divorarsi la rete dell’1-0: viene liberato Krejcì sulla sinistra che pennella perfettamente per la testa del centrocampista, il quale da due passi colpisce male il pallone, spedendo sul fondo. 

Nella ripresa, dopo nove minuti di studio da parte delle due squadre, è Pulgar a permettere ai suoi di sbloccare la gara: il cileno, da punizione, impegna Audero che con l’aiuto della traversa si salva; il pallone, però, torna in campo ed è Tonelli, in maniera goffa e sfortunata, a infilare la sfera nella sua porta. Giampaolo prova a cambiare il corso del match gettando nella mischia Saponara e Caprari (fuori da gennaio). 

Ma, nuovamente, il palcoscenico se lo prende Pulgar: punizione dalla sinistra, pallone che, dopo aver attraversato tutta l’area, tocca delicatamente il palo alla sinistra di Audero prima di terminare la sua corsa in fondo alla rete. Traiettoria beffarda per il giovane portiere della Samp, sulla quale poteva fare di più, e Dall’Ara in piedi per la rete di Erick Pulgar. 

Il sipario lo chiude Orsolini a sette dalla fine, sfruttando una cavalcata di Krejcì sulla sinistra ma soprattutto l’ennesimo grave errore di Audero, apparso quest’oggi davvero lontano dalla sua forma migliore: l’esterno di proprietà della Juventus, dalla destra, calcia al volo in acrobazia, con il portiere doriano che non riesce a trattenere il pallone che, lentamente, si infila in porta. Il Bologna si avvicina alla salvezza, la Sampdoria è costretta, quasi sicuramente, a dire addio alle speranze di una qualificazione in Champions. 

Il tabellino della gara 

Bologna-Sampdoria 3-0 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo (43’ st Helander), Lyanco, Krejcì; Pulgar, Dzemaili (31’ st Poli); Orsolini, Soriano (41’ st Donsah), Sansone; Palacio. Allenatore: Mihajlovic. A disposizione: Da Costa, Calabresi, Paz, Mattiello, Svanberg, Nagy, Edera, Destro, Falcinelli. 

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru (36’ st Jankto); Praet, Ekdal, Linetty (22’ st Caprari); Ramirez (14’ st Saponara); Quagliarella, Defrel. Allenatore: Giampaolo. A disposizione: Belec, Rafael, Bereszynski, Ferrari, Colley, Tavares, Vieira, Barreto, Sau. 

Arbitro: Mariani di Aprilia.

Reti: 10’ st aut. Tonelli, 24’ st Pulgar, 38’ st Orsolini 

Ammoniti: 41’ pt Murru (S), 3’ st Sala (S), 7’ st Soriano (B), 8’ st Andersen (S), 13’ st Orsolini (B), 22’ st Tonelli (S) 

Note: Recupero: 1’ pt, 3’ st