Bologna, 22 novembre 2016- “E' durissima, non dura”. E' difficile e faticoso per Simone Verdi non essere sul campo di Casteldebole ad allenarsi con la sua squadra. “Mi manca stare con i miei compagni e vivere lo spogliatoio quotidianamente”, racconta Verdi mentre nella palestra dell'Isokinetic si sottopone alla riabilitazione post operazione alla caviglia.

“Sono rammaricato per quello che mi è successo - spiega l'attaccante rossoblù - perchè stavo facendo bene e volevo continuare a fare bene con questa maglia che è quella che mi ha dato fiducia quest'anno. Giovedì scorso -continua - ho iniziato la riabilitazione con due sedute al giorno. Il mio rientro è previsto intorno a fine gennaio, poi se le cose si svilupperanno in un certo modo e riusciremo ad accorciare i tempi sarà meglio”.

Lui ce la metterà tutta perchè la voglia di tornare è davvero grande: “Non devo fasciarmi la testa e devo lavorare per tornare. Vivere le emozioni che possono essere positive o negative con i compagni è la cosa che mi manca di più. Da fuori, la partita si vive in modo diverso”. A non mancargli è invece l'affetto dei tifosi del Bologna: “Mi hanno mandato tantissimi messaggi e li ringrazio perchè mi stanno facendo vedere quanto mi vogliono bene e ora sta a me ripagare la loro fiducia”. Messaggi che arrivano anche con un video fatto allo stadio dai più piccoli: “Sono cose che emozionano sempre -dice Verdi -, soprattutto se fatte da un bambino. E' una cosa bellissima. Quando ero piccolo io, avevo degli idoli e adesso essere un loro idolo mi fa piacere e sono orgoglioso di questo”.