Mattias Svanberg, 22 anni: lo svedese ha segnato un gol nella vittoria con la Samp
Mattias Svanberg, 22 anni: lo svedese ha segnato un gol nella vittoria con la Samp

Bologna, 10 novembre 2021 - Mattias Svanberg si promette al Bologna, mentre Riccardo Orsolini riflette in vista del mercato di gennaio e valuta l’idea dell’addio per rilanciarsi, al netto di una sola presenza da titolare in 6 gare dopo il cambio di modulo: idea che dovrà valutare anche il club, che lo ha acquistato dalla Juventus con una valutazione di 19 milioni a bilancio, per non rischiare di svilire un patrimoni tecnico ed economico. In casa Bologna sono partite trattative e riflessioni: in vista del mercato di gennaio e del prossimo futuro. Non c’è dubbio che la priorità sia rappresentata dal rinnovo di Mattias Svanberg, in scadenza al 30 giugno 2023, che in estate andrebbe a un anno dallo svincolo con il rischio di portare il Bologna a svenderlo per non perderlo a zero. Lo svedese è un titolarissimo di Sinisa e un patrimonio: dopo i 5 gol e i due assist della passata stagione, quest’anno è a quota 2 reti e 1 assist in 12 giornate, in media per migliorarsi.

E’ un uomo mercato in vista della prossima estate, essendo già stato nel mirino di Inter, Napoli, Milan e Arsenal e il Bologna, che lo ha acquistato per 5 milioni dal Malmoe di ha di fatto ammortizzato 3 milioni di quell’investimento. In prospettiva, il centrocampista rappresenta la prossima potenziale plus valenza: a patto che arrivi quel rinnovo che offrirebbe al club forza in eventuali trattative. La buona notizia è che il Bologna ha strappato una promessa al ragazzo e al suo entourage: prolungare il contratto di un anno, al 30 giugno 2024. Il tutto dopo un’offerta iniziale da parte del club di prolungamento al 2025-26. Niente da fare. Lo svedese ha dato l’ok per prolungare di un anno, con ingaggio raddoppiato: dai 500mila euro attuali a 1 milione netto più bonus, senza clausole rescissorie. E’ una soluzione gradita anche al Bologna, che si garantisce la possibilità di tenersi stretto un elemento cardine, a meno di arrivo di offerte importanti (in stile Tomiyasu) nella prossima estate, caso in cui il giocatore sarebbe lasciato libero di decidere. Ma per sentirsi tranquillo, il Bologna attende la firma del giocatore: l’agente è atteso tra dicembre e gennaio per la fumata bianca decisiva.
 

Alla volta di dicembre, il Bologna incontrerà anche l’entourage di Orsolini, per decidere il da farsi. E l’addio, se le carte in tavola non dovessero cambiare, pare scontato: "In estate il club ha deciso di trattere Riccardo, ma col cambio di modulo il giocatore non è in condizione di esaltare le sue caratteristiche – così l’agente Michelangelo Minieri a Tuttomercatoweb –. E’ che chiaro che è un professionista e si allena al massimo, ma a tempo debito dovremo ragionare col club per fare in modo che anche la società stessa non debba risentirne troppo da un punto di vista economico della valutazione del calciatore. E’ un patrimonio del club, ma pure un giocatore che deve trovare continuità". Che a Orso non piacesse la panchina era ovvio: ora è pure ufficiale che rifletta sulla partenza, con Toro, Fiorentina e Lazio alla finestra.