Mattia Destro potrebbe entrare a partita in corso col Torino (LaPresse)
Mattia Destro potrebbe entrare a partita in corso col Torino (LaPresse)

Bologna, 15 marzo 2019 – “Per quello che abbiamo prodotto sul campo avremmo meritato qualcosina in più dal punto di vista dei punti”. Bologna chiamato all’esame Torino: domani i rossoblù di Mihajlovic, alle 20.30, scenderanno in campo contro i granata con la speranza di dare continuità alla buona vittoria contro il Cagliari di settimana scorsa, prima della sosta. Il tecnico serbo, intervenuto in conferenza stampa, ha presentato il match: “Il nostro atteggiamento lo abbiamo dimostrato, le nostre partite le abbiamo sempre fatte. Andiamo là e sfidiamo una squadra che lotta per l’Europa, sono contento per i tifosi del Torino che con me sono sempre stati splendidi. Ognuno ha i propri obiettivi”.

Rapporto, quello col Torino, che pare non essere rimasto idilliaco solamente col presidente della società granata, Urbano Cairo: “Io sono abituato a rispondere attraverso ai giornali ai miei colleghi, non rispondo ad ex presidenti se non in faccia, domani spero di vederlo, ognuno dentro di sé stesso sa cosa è successo”.

Vista l’assenza di Santander, che ne avrà almeno fino alla partita contro il Sassuolo (se non oltre), contro il Torino potrebbe essere riproposto Palacio centravanti: “Devo mettere in campo giocatori per non fare cambi obbligati, Destro per adesso non ha novanta minuti, non so neanche se arriva ai quarantacinque. Aspettiamo la sosta per recuperare quelli che non erano a posto fisicamente, così avremo tutti a disposizione, a parte Santander. Domani Destro potrebbe entrare a gara in corso”.

Il Torino, con Walter Mazzarri alla guida, sembra aver trovato nella capacità di far giocare male le squadre avversarie la sua arma principale, e questa potrebbe essere la differenza maggiore tra l’attuale formazione granata e quella della quale Mihajlovic era condottiero: “E’ una squadra molto fisica, come l’Atalanta. È una squadra ostica, il punto di forza è la fisicità. Con i giocatori che hanno davanti, riescono a metterla dentro, è una squadra più forte rispetto a quella che avevo io. Il merito di Mazzarri è che ha trovato un equilibrio tattico con giocatori che si adattano al suo modo di vedere il calcio”.

Chi sicuramente ha beneficiato più di molti altri della cura Mihajlovic è stato Blerim Dzemaili, che con il tecnico serbo, oltre alla titolarità, ha ritrovato anche la fascia da capitano: “Ho sempre detto che Dzemaili ha esperienza, se si mette in testa di allenarsi bene, e così ha fatto da quando sono arrivato io, è un valore aggiunto. In un mese e mezzo forse c’è stato un solo allenamento nel quale i ragazzi non c’erano con la testa, ma gliel’ho fatto presente subito. Noi dobbiamo essere concentrati su quello che stiamo facendo, vivere il momento e dare tutto. La domenica una delle cose fondamentali è la concentrazione”.

Chi, invece, fin qui non ha ancora trovato spazio è stato Arturo Calabresi, tanto impiegato con Inzaghi quanto poco utilizzato con Mihajlovic: “Vedo Calabresi come un centrale a tre, da quando sono arrivato l’abbiamo sempre provato come terzino. Ci ho parlato, è un grande professionista, è sempre positivo. Quando avrà la possibilità di giocare sono convinto farà bene”.

Il discorso si è poi spostato su Orsolini ed Edera, rivali sulla corsia offensiva destra: “Orsolini è entrato bene, con piglio giusto. È un giocatore generoso, per fortuna che nel secondo tempo stava dalla mia parte, lo richiamavo sempre. Se si abitua a fare le cose con continuità, può migliorare. Edera non si è allenato una settimana, gioca col tutore ma sta migliorando. Dopo la sosta spero di averli tutti a disposizione”.

La chiusura è dedicata a Giancarlo Gonzalez che, stando alle ultime voci, sarebbe sempre più vicino a un ritorno in MLS, con i Los Angeles Galaxy interessati al difensore del Costa Rica: “Ho parlato con la società e col ragazzo, io vedo titolari Lyanco e Danilo, se gli si presenta l’opportunità di andare a giocare in America… Lui è stato corretto, mi ha detto che se voglio rimane qui. Quando un giocatore ha poco spazio è meglio che vada”. In ogni caso al momento si parla solamente di interessamenti: una probabile offerta, a titolo definitivo, potrebbe arrivare anche nelle prossime ore.

I convocati 

Per la gara di domani Sinisa Mihajlovic ha convocato i seguenti giocatori: 

Portieri: Da Costa, Santurro, Skorupski.

Difensori: Calabresi, Dijks, Gonzalez, Danilo, Lyanco, Mattiello, Mbaye, Paz.

Centrocampisti: Donsah, Dzemaili, Krejci, Nagy, Poli, Pulgar, Soriano, Svanberg.

Attaccanti: Destro, Edera, Falcinelli, Orsolini, Palacio, Sansone.

Chi non partirà assieme ai suoi compagni per la trasferta di Torino, e non scenderà in campo contro la squadra di Walter Mazzarri domani sera è Filip Helander, che ha subito un trauma distorsivo alla caviglia sinistra.

Nazionale

Subito dopo la fatica col Torino, però, sarà tempo di nazionali: il Bologna contribuirà con ben 8 giocatori che, in questa sosta, lasceranno Casteldebole per vestire le maglie delle rispettive squadre nazionali.  Arturo Calabresi e Riccardo Orsolini vestiranno la divisa dell'Italia Under21 per affrontare, settimana prossima, Austria e Croazia rispettivamente a Trieste e a Frosinone. 

Amichevoli per il Cile di Pulgar, che affronterà Messico e Usa, così come per Gonzalez che, con il suo Costa Rica, se la vedrà in partite amichevoli contro Guatemala e Giamaica. 

Chi, invece, scenderà in campo con l'obiettivo di qualificarsi ai prossimi Europei è Lukasz Skorupski, che con la Polonia sfiderà Austria e Lituania; Nagy, ungherese, giocherà per le qualificazioni contro la Slovacchia e la Croazia mentre Helander, infortunato, non è detto risponda alla chiamata della sua nazionale. Per Svanberg doppia gara amichevole con la Svezia Under21 contro la Russia.