Palacio ha appena siglato l'1-1 contro l'Udinese (foto Schicchi)
Palacio ha appena siglato l'1-1 contro l'Udinese (foto Schicchi)

Bologna, 22 febbraio 2020 – In un Bologna imbottito di giovani, è il più anziano in campo a risolvere la situazione in casa rossoblù: è la giornata di Rodrigo Palacio, che si carica sulle spalle i suoi compagni – molti dei quali ‘strappati’ alla Primavera – e piazza la zampata decisiva a recupero inoltrato, riprendendo per i capelli una partita che sembrava ormai perduta. Il Bologna pareggia in casa contro l’Udinese grazie al suo eterno centravanti, che sfrutta l’ultimo pallone disponibile per portare a Casteldebole un punto prezioso; punto che rischiava di non arrivare, visto che l’Udinese, dopo il vantaggio di Okaka, si era trincerata nella sua metà campo.

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Un pareggio utile, dunque, che permette ai rossoblù di salire a quota 34, in vista della gara contro la Lazio della prossima settimana. A margine: esordio con la maglia del Bologna per Andri Fannar Baldursson, primo islandese a vestire la maglia del Bologna, centrocampista classe 2002 che ha ben figurato al fianco dei colleghi più anziani.

4-2-3-1 obbligato per il Bologna, che dopo cinque minuti sfiora il vantaggio con una bella giocata di Palacio, terminale offensivo di giornata. A riprovarci sono Orsolini – Musso in angolo – e Skov Olsen – a lato di poco –, ma è l’Udinese che trova il vantaggio, sfruttando i chili e i centimetri in più del Bologna, con Okaka che sulla punizione battuta da De Paul svetta più in alto di tutti e insacca. Nel finale di tempo ci provano Mbaye, con il pallone a lato di poco, ma soprattutto Barrow, con un tiro da fuori area che non trova fortuna.

Pronti via nella ripresa e giallo per Mbaye, che battibecca con De Paul e si prende il giallo, così come il collega argentino: ammonizione pesante, visto che il terzino salterà la trasferta di Roma contro la Lazio. Il Bologna torna ad affacciarsi dalle parti di Musso con Orsolini che impegna l’estremo difensore costringendolo al corner. 13' del secondo tempo: spazio per Baldursson, classe 2002, che fa il suo debutto nella massima serie italiana rilevando Skov Olsen.

Ed è proprio il giovane centrocampista che prova a ravvivare la manovra dei rossoblù, con un assist per Orsolini che la difesa dell’Udinese devia bene (ma soprattutto con un tiro, nel finale di gara, che ha rischiato di rivelarsi decisivo). L’Udinese prova a piazzare il colpo del ko con Lasagna, ma l’intervento di Mbaye, a quindici dalla fine, è decisivo. Negli ultimi dieci minuti spazio anche a Juwara: ed è proprio poco dopo l’ingresso del gambiano che il Bologna costruisce la sua azione migliore sull’asse Dominguez-Orsolini, con il tiro del classe ’97 che finisce a lato.

Nel finale, il gol che sembrava non potesse mai arrivare per come si era messa la partita di oggi: Tomiyasu morbido col sinistro in area, Orsolini prova a rovesciare ma sul pallone si avventa dopo il tentativo dell’esterno offensivo Rodrigo Palacio, che insacca e toglie le castagne dal fuoco per i rossoblù. Dall’Ara in festa, l’Udinese getta al vento il suo vantaggio e Bologna che in pieno recupero piazza la zampata che vale il pareggio. Seconda sconfitta di fila scongiurata, ci pensa Don Rodrigo.

Il tabellino

Bologna-Udinese 1-1

Bologna (4-2-3-1): Da Costa; Tomiyasu, Danilo, Bani, Mbaye; Dominguez, Poli (36’ st Juwara); Orsolini, Skov Olsen (14’ st Baldursson), Barrow; Palacio. All.: Mihajlovic. A disposizione: Sarr, Breza, Corbo, Bonini, Mazza, Stanzani, Ruffo Luci, Cangiano.

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Ekong, Nuytinck; Larsen, De Paul, Mandragora, Fofana (18’ st Walace), Sema (37’ pt Zeegelaar); Okaka, Lasagna (36’ st Jajalo). All.: Gotti. A disposizione: Perisan, Nicolas, Samir, Ter Avest, Nestorovski, Teodorczyk.

Marcatori: 33’ pt Okaka, 46’ st Palacio

Note: ammoniti Mbaye, De Paul, Okaka. recupero 3’, 3’.

Arbitro: Pasqua di Tivoli. 

 

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