Il gol del vantaggio di Svanberg (foto Schicchi)
Il gol del vantaggio di Svanberg (foto Schicchi)

Bologna, 6 gennaio 2021 – Il muro rossoblù crolla solo alla fine: letale l’ingresso in area di Arslan, in pieno recupero, con il tiro del mediano che trova la deviazione decisiva di Hickey. Finisce 2 a 2 al Dall’Ara, quinto pareggio di fila per il Bologna (foto), che era riuscito contro l’Udinese prima a trovare due volte il vantaggio, poi a gestirlo e a proteggerlo fino a quasi la fine, in inferiorità numerica.

Furia Mihajlovic: "Siamo i più ammoniti d'Europa"

Ma è quel 'quasi' che frega: la rete del numero 22 bianconero ha permesso ai suoi di pareggiare una partita che si era aperta con il colpo di testa vincente di Tomiyasu, recuperato da Pereyra e col Bologna che era tornato davanti grazie a Svanberg. Lo svedese, a inizio ripresa, viene espulso (doppio giallo) e il Bologna è costretto ad alzare le barricate, che restano in piedi fino al penultimo respiro: a Genova, sabato, l’occasione per ritrovare la via della vittoria, che manca da troppo tempo dalle parti di Casteldebole.

Serie A: le altre partite di oggi Serie A: risultati e classifica

Mihajlovic cambia il minimo indispensabile: Svanberg al posto dello squalificato Dominguez, Barrow confermato in avanti e Vignato che inizialmente parte dalla panchina, con Paz al fianco di Danilo. La prima conclusione del pomeriggio è di Pereyra, che col sinistro calcia alto, al 6’, seguito dal tiro-cross, due minuti dopo, di De Paul, con Da Costa che mette in angolo: è Barrow il primo rossoblù a provarci, destro comodo per Musso. Orsolini al 15’ viene pescato bene da Svanberg, ma in girata col mancino, non trova la porta: la porta invece la trova, al 19’ Takehiro Tomiyasu, che indisturbato trasforma in rete una splendida punizione di Orsolini, con il centrale giapponese perso dalla difesa friulana e libero di insaccare il suo secondo gol stagionale.

A metà del primo tempo da registrare il brutto intervento di Samir su Orsolini (ammonito, ma la sensazione è che il rosso non sarebbe stato eccessivo), mentre al 33’ Gotti decide che la partita di Forestieri termina in netto anticipo, inserendo Nestorovski e mettendo maggior peso davanti, e la mossa funziona, da subito: Lasagna scappa a sinistra, il destro di De Paul viene respinto – male – da Da Costa con Pereyra più lesto di tutti a segnare di testa; doppia beffa, perché a pallone fermo viene ammonito Svanberg che, diffidato, salterà il Genoa. Musso si allunga su Svanberg, Paz di testa non replica la giocata vista contro l’Atalanta, ma al 40’ è nuovamente lo svedese che, tirando in porta, non si vede respingere la conclusione da Musso, che non può nulla sul destro di Svanberg, assistito da Barrow. Chiude il primo tempo l’uscita a valanga di Da Costa su Lasagna, decisivo: 2 a 1 dopo 45’ di gioco.

Ripresa che si apre nel peggiore dei modi: 2’ di gioco e Svanberg commette fallo su Nestorovski, con Ayroldi che gli sventola sotto il naso il secondo giallo e il Bologna costretto a giocare in 10 tutto il secondo tempo. De Paul ci prova al 13’, prima che Gotti metta nuovamente mano alla panchina: dentro Mandragora e Arslan, e cambio modulo. Da Costa puntuale sul destro da fuori del numero 10 bianconero, al 18’, con il Bologna costretto in trincea: il portiere brasiliano salva tutto su Arslan, prima del muro di Paz sul mancino di Lasagna.

Il Bologna trema sull’errore, che poteva costare caro, di Da Costa, su un traversone dalla sinistra, ma soprattutto accusa l’inferiorità numerica e non fa altro che rintanarsi nella sua metà campo: si rivede Calabresi, che rileva Barrow a 20’ dalla fine, Mandragora coglie un palo incredibile al 29’, con Da Costa battuto, Mihajlovic inserisce anche Hickey, Poli e Vignato al fine di inserire forze fresche in mezzo al campo per rischiare meno. Nel finale l’Udinese spinge, e fa crollare le trincee: tiro di Arslan, deviazione di Hickey, gol ospite. È 2 a 2 il finale, impresa solo sfiorata.

Il tabellino della gara

Bologna Udinese 2-2

Bologna (4-2-3-1): Da Costa; Tomiyasu, Danilo, Paz, Dijks (31’ st Hickey); Schouten (31’ st Vignato), Svanberg; Orsolini (31’ st Poli), Soriano, Barrow (26’ st Calabresi); Palacio (39’ st Rabbi). Allenatore: Mihajlovic. A disposizione: Breza, Khailoti, Arnofoli, Kingsley, Baldursson, Skov Olsen, Vergani.

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Bonifazi, Samir (32’ st Ouwejan); Stryger Larsen (32’ st Molina), De Paul, Walace (14’ st Mandragora), Pereyra, Zeegelaar (14’ st Arslan); Lasagna, Forestieri (33’ pt Nestorovski). Allenatore: Gotti. A disposizione: Gasparini, Scuffet, De Maio, Ter Avest, Rigo, Palumbo, Makengo.

Reti: 19’ pt Tomiyasu (B), 34’ pt Pereyra (U), 40’ pt Svanberg (B), 45+2’ st Arslan (U).
Note: ammoniti Walace (U), Samir (U), Svanberg (B), Schouten (B), Lasagna (U), Da Costa (B). Espulso al 2’ st Svanberg per doppia ammonizione. Recupero 1’ e 5’.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta

Rivivi qui la partita:

Le foto della gara:

false