Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic

Bologna, 7 maggio 2021 – “Sono rimaste 4 partite, cercheremo di fare più punti possibili. Inoltre proveremo a valutare meglio alcuni giocatori in certi ruoli, se ci possono servire o no l’anno prossimo. Proveremo anche a fare esordire qualche nuovo ragazzo, cercando sempre di mantenere il risultato”. Quattro gare nelle quali, dunque, Mihajlovic proverà a raggiungere qualche obiettivo, al di là della classifica, legato alla valorizzazione dei giovani del settore giovanile e in previsione del prossimo anno. Una cosa è certa, alla vigilia della sfida contro l’Udinese (domani alle 15): “Avremo 3 partite in settimana, cambieremo qualcosa anche perché abbiamo parecchi diffidati. Da quando sono a Bologna non ho mai vinto contro l’Udinese, mi rode. Cercheremo di sfatare il tabù domani. L’Udinese è un’ottima squadra, mi meraviglio del fatto che ogni anno lotta per non retrocedere. Diversi anni fa parlai con loro per allenarli, mi piaceva come idea. Loro sono concentrati sul calcio, è un bell’ambiente. È una squadra che ha le caratteristiche per dare fastidio a tutte le squadre in Serie A”.

Per domani, una bella notizia: “Dijks? È recuperato, ieri si è allenato. Vediamo domani se comincia dall’inizio. Lui e Sansone sono recuperati”. Il pareggio contro la Fiorentina, oltre a Vignato, ha messo in vetrina un Palacio in versione bomber: “Rodrigo a fine anno deciderà. Per come si allena e come si comporta è assurdo abbia 39 anni, sembra un ragazzino. È come Danilo, giocano sempre e non si fanno mai male. Bisogna sempre essere chiari coi giocatori, prima che firmasse il contratto a inizio anno gli ho detto ciò che penso, che doveva comportarsi bene perché non avrei saputo quanto avrebbe giocato. Lui invece era sicuro avrebbe giocato più di tutti. Contro la Fiorentina ha dimostrato che se avessimo avuto un goleador in squadra ne avremmo tratto più benefici”.

Sui giovani Mihajlovic rivela le sue prossime mosse: “Sono convinto che farò giocare nelle prossime 4 partite Urbanski, 2004, e Amey, che è un 2005. Sicuramente li faccio esordire. Poi non so se dall’inizio o da gara in corso. Anche Raimondo, punta dell’Under 17, è bravo. Si stanno allenando coi noi da un mese, rispetto a quando sono arrivati non vedi la differenza tra loro e quelli di 25 anni. Hanno potenzialità e margini di miglioramento. Voglio farli esordire. Se vedo un ragazzo giovane con potenzialità lo faccio giocare”.

Così invece su Vignato: “Ha dimostrato che può fare sia l’esterno che il trequartista. Mi piace che si possa adattare a più ruoli. Per vincere devo inserire i giocatori di qualità, col rischio di subire in fase difensiva: è con loro che si vincono le partite”. E, proprio a proposito di Vignato e della sua straordinaria gara contro la Fiorentina, Mihajlovic parla anche di estetica nel mondo del calcio: “Mi piacciono le squadre che hanno fantasia. Non è una partita a scacchi, la differenza la fanno i grandi giocatori. Nella loro fantasia sta la bellezza del calcio”.

Chiusura su Mourinho: “Sono contento, penso che il ritorno di Mourinho faccia bene al calcio italiano. È la persona giusta, ha carisma e carattere. Roma è una piazza difficile. quando prendi Mourinho dopo devi anche fare la squadra, non fa i miracoli. È una cosa bella e positiva, poi vedremo cosa succederà. Nessuno se lo aspettava, bisogna fare i complimenti alla nuova società. Sono convinto farà bene. Se fanno una bella squadra possono anche lottare per lo scudetto”.

Ecco i convocati per la sfida contro l'Udinese

Out Medel, Santander e Dominguez, mentre si rivedono Dijks e Sansone. 

Portieri: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

Difensori: Amey (6), Antov, Danilo, De Silvestri, Dijks, Faragò, Mbaye, Soumaoro, Tomiyasu.

Centrocampisti: Baldursson, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg, Urbanski (82).

Attaccanti: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen, Vignato.