Il Bologna fa festa per la vittoria contro il Napoli (Foto Ansa)
Il Bologna fa festa per la vittoria contro il Napoli (Foto Ansa)

Bologna, 2 dicembre 2019 – Agli ordini di Sinisa Mihajlovic, che ha assistito per intero all’allenamento della sua squadra questo pomeriggio a Casteldebole, il Bologna è tornato al lavoro a meno di 24 ore dalla vittoria di Napoli per iniziare a preparare la gara di mercoledì sera contro l’Udinese, valevole per il Quarto Turno di Coppa Italia.

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Il match della Dacia Area (calcio d’inizio alle 21, diretta tv su Rai Sport+ HD) sarà diretta da Piccinini, della sezione di Forlì; per la sfida contro i friulani Mihajlovic non potrà contare ancora su Roberto Soriano (oggi in campo nell’ultima parte della seduta, ma solamente per qualche giro di campo in solitaria) e su Mitchell Dijks, ancora al lavoro in palestra per recuperare dall’infortunio.

Nella seduta di oggi pomeriggio i titolari della gara del San Paolo hanno svolto un allenamento defaticante, mentre chi ieri partiva dalla panchina ha effettuato esercitazioni tecniche assieme a qualche membro della primavera rossoblù (Boriani, Di Dio, Rocchi e Stanzani i quattro giovani della squadra di Troise che hanno potuto allenarsi assieme alla Prima Squadra); iniziano intanto a tornare a disposizione importanti elementi della rosa rossoblù con la buona notizia odierna rappresentata dal ritorno in gruppo di Federico Santander, che ha svolto tutto l’allenamento di oggi assieme ai compagni.

Domani eventuali dubbi di formazione in vista dell’impegno di coppa infrasettimanale verranno sciolti da Tanjga e De Leo, che risponderanno alle domande dei giornalisti alle 10 presso la sala stampa di Casteldebole.
Nella giornata di oggi, inoltre, il direttore Sportivo del Bologna Riccardo Bigon è stato intervistato da Radio 24, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “La vittoria di ieri ci ha dato una doppia gioia: per la classifica e per Mihajlovic che meritava una soddisfazione dopo questi quattro mesi e mezzo. Sicuramente abbiamo pagato la sua assenza anche in termini di punti, ma non abbiamo mai voluto che questo diventasse un alibi. L’idea della presenza della squadra alla conferenza stampa di venerdì è stata dei ragazzi, a dimostrazione del loro legame col mister. La conferenza è stata importante, ma ancor più lo è stato il lavoro in settimana, la sua presenza in campo durante l’allenamento, le riunioni: Sinisa è un allenatore impattante e quando manca crea un vuoto evidente nonostante il suo staff meriti i complimenti per come ha lavorato in questi mesi”.