Bologna, 2 giugno 2018 - 'La repubblica dei contadini', evento organizzato da Cia-Agricoltori italiani e Fico Eataly World, è arrivata a Fico (lo speciale) e animerà alcune aree del parco agroalimentare oggi e domani. Quasi 250 aziende agricole provenienti da 71 province italiane, una scelta per tutti i gusti che comprende 42 coltivatori con pomodori, ciliegie e piccoli frutti, 34 vignaioli con vitigni autoctoni, 31 casari con formaggi di allevamenti propri, 20 tipi di prodotti agricoli da venti regioni e, per finire in bellezza, ben 11 birrifici agricoli.

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"Oggi è proprio una festa - ha esordito, questa mattina, festa della Repubblica, Tiziana Primori, ad di Fico, prima dell'inaugurale taglio del nastro - avere, per la repubblica dei contadini, aziende agricole da tutt'Italia racchiude il senso della Fabbrica Italiana Contadina" che prosegue "qui c'è la storia di FICO, dell'Emilia Romagna e di tutte le altre regioni, ci sono gli imprenditori della terra ed è una cosa bellissima".

Lo stesso entuasiasmo viene condiviso anche da Dino Scanavino, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, che ha dichiarato "gli agricoltori di oggigiorno danno un grande contributo alla Repubblica italiana fornendo cibo buono, mantenendo l'ambiente e curando il paesaggio, quindi oggi sentiamo la festa della Repubblica come la nostra festa".

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L'antico e importante ruolo del contadino è stato, poi, rimarcato e sottolineato anche da Massimo Montanari, storico dell'alimentazione che ha chiosato "bisogna restituire ai contadini quello che, nella storia, gli è stato negato, se, infatti, si medita sulle parole lavoro e cultura, si apprende che hanno la medesima radice e la medesima essenza".