Fortitudo, Leonardo Candi si è infortunato a Treviso (Foto Ciamillo)
Fortitudo, Leonardo Candi si è infortunato a Treviso (Foto Ciamillo)

Bologna, 1 giugno 2016 - Nessuna frattura per Leonardo Candi. Il giovane playmaker della Fortitudo si è infortunato al PalaVerde durante la seconda gara della semifinale tra l'Eternedile e la De' Longhi Treviso e questa mattina ha effettuato una risonanza che ha escluso lesioni ossee confermando la diagnosi di distorsione alla articolazione tibiotarsica della caviglia sinistra.

Iniziato immediatamente un programma di riabilitazione all'Isokinetic di Bologna, il giocatore vorrebbe essere già in campo sabato sera, con lo staff medico che, però, predica prudenza ritenendo più realistico un suo possibile utilizzo nel quarto incontro della serie che si disputerà lunedì sempre al PalaDozza di Bologna.

Candi non è stato l'unico fortitudino a presentarsi al centro medico sportivo di Casteldebole. Un affollato pellegrinaggio con parecchi giocatori che ne hanno approfittato per rimettersi in sesto per sabato sera.

Al momento la prefettura di Bologna non si è ancora espressa sul possibile divieto di trasferta per i tifosi della De' Longhi. Dopo le dichiarazioni del presidente trevigiano Paolo Vazzoler, che accusava l'Aquila di essere connivente con i presunti teppisti, i dirigenti bolognesi sarebbero orientati a non concedere biglietti al pubblico veneto.

Venerdì i vertici delle due società sono stati convocati dal presidente di Lega Pietro Basciano, che chiederà ad entrambi i club di abbassare i toni. La Fortitudo si è già mossa in tal senso, multando Nazzareno Italiano per un post su facebook, dove il giocatore di origini calabresi rispondeva con toni provocatori dopo che martedì sera era stato esposto uno striscione offensivo nei suoi confronti e in quello di un suo diretto parente.

L'ala della Effe si è anche scusato sui social network con il pubblico avversario. Chissà se dopo le lezioni di galateo sportivo che Vazzoler ha intenso dare, la Universo Treviso si dissocerà dal contenuto dello striscione.