Fortitudo Bologna, operazione alla schiena per Mancinelli
Fortitudo Bologna, operazione alla schiena per Mancinelli

Bologna, 3 dicembre 2021 – Continuano i cambiamenti in casa Fortitudo. La società questa mattina ha ufficializzato il ritorno di Jacopo Borra, tesserato al pari di James Feldeine, Vasilis Charalampopoulos e quindi in campo, insieme agli altri 2 nuovi acquisti, già a partire dalla trasferta di domenica sera a Casale Monferrato contro Tortona.


Nato a Torino il 9 maggio 1990, centro di 215 cm, Borra è cresciuto proprio nel settore giovanile della Fortitudo, con la quale si è aggiudicato nel 2009 il titolo Nazionale Cadetti esordendo in serie A. Treviglio, Pistoia, Omegna, Barcellona Pozzo di Gotto, Roseto e Imola le altre tappe prima del ritorno a Treviglio (nelle due esperienza in totale 6 anni), dove ha giocato 4 stagioni in A2, chiudendo l’ultimo campionato ad una media di 11 punti e 8 rimbalzi nella fase regolare, incrementati a 13 punti e 12,2 rimbalzi di media, nella seconda fase.
Nei primi mesi dell’attuale stagione Borra ha indossato la maglia di Sassari e ora, con il numero 99 sulle spalle, torna alla Effe.
Una Fortitudo che per altro continua ad essere falcidiata da infortuni, ecco così che il Responsabile dello staff riabilitativo, Ugo Cavina, ha fatto il punto della situazione.



Stefano Mancinelli 
“Gli accertamenti effettuati a seguito del dolore lombare acuto accusato dal giocatore, hanno evidenziato un’ernia espulsa a livello L5/S1 – conferma Cavina – Domani sarà eseguito un intervento chirurgico presso l’Istituto Rizzoli. I tempi di recupero del giocatore verranno concordati con il chirurgo, il dott. Gasbarrini, dopo l’operazione”.


Leonardo Totè 
“Visto il dolore alla schiena a livello del Rachide Lombare, gli accertamenti hanno escluso indicazioni di tipo chirurgico e si sta eseguendo il programma riabilitativo. Le condizioni cliniche vengono monitorate quotidianamente per poter definire i tempi per un ritorno all’attività”.


Matteo Fantinelli 
“Al termine del campionato scorso, il giocatore si è sottoposto ad intervento chirurgico di pulizia del tendine d’Achille con asportazione di alcune calcificazioni. L’intervento è riuscito perfettamente ma il tendine ha poi continuato a presentare uno stato di infiammazione, causando il protrarsi dei tempi di recupero inizialmente previsti. Attualmente, l’infiammazione al tendine si è completamente risolta, resta un edema osseo a carico del bordo postero-superiore del calcagno. Per la particolarità della patologia e per l’imprevedibilità della sintomatologia dolorosa, non si possono fornire tempi certi per il recupero agonistico. Attualmente, il giocatore sta osservando un programma di condizionamento fisico ad intensità crescente, oltre a terapie specifiche. Il giocatore verrà rivalutato nei prossimi giorni dagli specialisti di fiducia”.


Robin Benzing 
Sul fronte indisponibili si aggiunge, anche l’ala grande tedesca risultato positivo al Covid-19 anche al test molecolare. Il tampone rapido aveva già fatto suonare il campanello di allarme, oggi è arrivata la conferma, con il giocatore che continua la sua quarantena. Restano fortunatamente negativi invece tutti gli altri componenti del Gruppo Squadra.