Antimo Martino, coach della Fortitudo Bologna (Foto Ciamillo)
Antimo Martino, coach della Fortitudo Bologna (Foto Ciamillo)

Bologna, 14 aprile 2019 – Le assenze di Sgorbati, Pini e all'ultimo momento di Benevelli, la stanchezza forse più mentale che fisica dopo la splendida cavalcata e la conquista, con largo anticipo, della promozione in serie A, sono costate alla Fortitudo la seconda sconfitta consecutiva in quel di Cagliari.

«Dispiace per la sconfitta, per i tanti tifosi arrivati fin qui che meritavano una prestazione diversa – sottolinea Antimo Martino - ma loro erano molto motivati e fisicamente ci hanno messo in difficoltà».

La Fortitudo è apparsa stanca. «Noi siamo stati poco lucidi, anche se con tante assenze e cercando di coinvolgere Rosselli e Delfino nelle rotazioni nel ruolo da 4. Problemi anche per Fantinelli, ad un certo punto, ma dovevamo e potevamo fare meglio». La splendida cavalcata che ha permesso di conquistare la promozione sembra aver “svuotato” Stefano Mancinelli e compagni.

«Ci abbiamo provato ma dopo aver speso tante energie per vincere il campionato adesso non è semplice. Nell’approccio e nell’energia, ora, abbiamo qualcosa in meno». Intanto sabato al PalaDozza è in programma la sfida-festa che chiude la stagione regolare con Roseto, a cui seguirà la doppia sfida contro la vincente del girone Ovest, per il titolo di campione di serie A2.