Bologna, 15 aprile 2018 - Penultima battaglia stagionale sui parquet di A2 e uscita conclusiva fra le pareti del ‘Madison’ di piazza Azzarita, dove la Fortitudo di coach Gianmarco Pozzecco piega rocambolescamente Piacenza 76-70 e, complice il ko interno di Trieste, aggancia i friulani al primo posto, rimandando le sorti del girone alla settimana prossima (FOTO).
Al cospetto del chairman del Bologna Fc Joey Saputo, la Effe esordisce malamente (quintetto di partenza Okereafor, Cinciarini, Mancinelli, Rosselli e Gandini), col 2-9 degli ospiti trainati da Sanguinetti e Amoroso. Pozzecco prova ad arginare l’entusiasmo piacentino con un time-out, ma i benefici non sembrano arrivare: due palle perse di Rosselli, appoggi sbagliati di Cinciarini e Mancinelli, rimbalzi offensivi concessi con troppa leggerezza e inflessibile allungo di Piacenza, che coi liberi di Guyton e Arledge apre la forbice sul 2-15. Che la luna bolognese sia storta lo si capisce dallo 0/2 ai liberi di Gandini, dalla persa di Amici e dalla bomba di tabella di Sanguinetti che inizia ad allarmare: il 15-0 ospite viene finalmente interrotto dal libero di Cinciarini, prima della nuova controffensiva di Reati e Arledge che ammutolisce il PalaDozza (5-24). Persa di Chillo, persa di Fultz e una brutta Fortitudo che chiude il primo quarto 9-28, col canestro di Oxilia sulla sirena.


Prima dell’inizio della seconda frazione la Fossa dei Leoni ha commemorato con cori e striscioni Massimo Bolognini, lo storico supporter biancoblù scomparso l’8 aprile del 2016.
La Effe torna in campo con un’altra propulsione rispetto ai primi 10’ e grazie a Pini, Rosselli e Mancinelli firma il repentino 6-0 arrestato da coach Riva (15-28): la risposta è il break ospite, che con Guyton e uno straripante Oxilia riporta Piacenza a debita distanza (19-35). Sull’altro fronte si rivede Okereafor, che aggiusta la mira e col contributo di Chillo ricuce la sdrucitura e riporta Bologna sotto la doppia cifra di gap (26-35), ma l’Assigeco non desiste e con Guyton e Passera torna a +14 (26-40). Come già altre volte quest’anno è capitan Mancinelli a fare il bel tempo su ambedue le metà campo: 13-2 dell’Aquila e pratica riaperta, col coup de théâtre di Cinciarini che allo scadere firma la bomba del 39-42.
Fra i due tempi Federica Palumbi, presidentessa dell’associazione ‘Per amore solo per amore’ ha premiato i vincitori dell’asta per le maglie che la Fortitudo ha indossato a Jesi in occasione della Final Eight di Coppa Italia: il ricavato dell’asta verrà destinato all’associazione.


A inaugurare la terza frazione arrivano gli appoggi di Cinciarini e Okereafor, che sembrano preannunciare un cambio di trend, ma Piacenza replica speditamente con Infante, Reati e l’alley-oop di Arledge (43-54), mettendo in confusione i padroni di casa, richiamati all’ordine da coach Pozzecco. Il minuto di sospensione frutta il 9-0 di Mancinelli, Cinciarini e Pini, che fa tuonare il ‘Madison’ e dà nuova linfa a Bologna (52-54). A completare la risalita arriva la palla recuperata di Cinciarini, che subisce l’antisportivo di Guyton e dopo 27’ di rincorsa regala il primo vantaggio a Bologna (56-55). Di Fultz i due liberi che incorniciano il terzo quarto: 59-57.
L’Aquila finalmente spicca il volo e porta la gara sui suoi binari: difesa aggressiva, attacco meno perimetrale e break di 6-0 firmato Fultz-Amici (65-57). I piacentini non mollano un minuto e con Arledge ritrovano la via del canestro, complice un paio di svarioni a rimbalzo che fanno infuriare coach Pozzecco (68-64 e time-out Bologna): l’americano si prende sulle spalle i suoi e dalla lunetta riporta gli ospiti a -2 (68-66) quando sul cronometro mancano 2’45”. Bologna perde la testa tutto d’un tratto: clamoroso appoggio sbagliato di Pini, passaggio dietro schiena di Okereafor finito nelle mani di Reati, che dall’altra parte punisce col canestro del 68-68. Pini e Okereafor riaprono la forbice (72-68), Oxilia risponde (72-70), errore di Cinciarini, errore di Sanguinetti e liberi di Okereafor che chiudono la pratica: al PalaDozza finisce 76-70. Fra sette giorni il sipario sulla regular season in quel di Mantova, dove la Fortitudo si giocherà l’ultima romanzesca chance di chiudere al primo posto.

Il tabellino

Consultinvest Bologna 76
Assigeco Piacenza 70
CONSULTINVEST BOLOGNA: Cinciarini 13, Mancinelli 20, Okereafor 9, Fultz 8, Murabito ne, Montanari ne, Chillo 3, Gandini, Amici 4, Rosselli 5, Pini 14, McCamey. All. Pozzecco.
ASSIGECO PIACENZA: Guyton 8, Passera 5, Sanguinetti 9, Diouf ne, Formenti, Infante 3, Seye ne, Livelli ne, Arledge 12, Oxilia 16, Amoroso 6, Reati 11. All. Riva.
Arbitri: Sardella, Maffei, Valzani.
Note: parziali 9-28; 39-42; 59-56.
Tiri da due: Bologna 26/47, Piacenza 18/31; tiri da tre 3/14, 7/25; tiri liberi 15/28, 13/22; rimbalzi 43, 36.