Il derby del gennaio 2017: la tifoseria Fortitudo all’Unipol Arena (Schicchi)
Il derby del gennaio 2017: la tifoseria Fortitudo all’Unipol Arena (Schicchi)

Bologna, 21 maggio 2020 - La Fortitudo sta seriamente pensando di disputare tutta la prossima stagione all’Unipol Arena. Sembra il solito tormentone estivo iniziato un po’ in anticipo, ma questa volta si fa sul serio. Da una parte il presidente Christian Pavani, insieme con il suo staff, ha incontrato la tifoseria e ha spiegato i motivi di questo trasloco. Poi ha fatto lo stesso con Claudio Sabatini, che gestisce l’impianto di Casalecchio. Da ambo le parti è arrivato un via libera che lascia presagire come davvero questa volta la Effe si sposterà a Casalecchio sia per il campionato sia per la Champions League, anche se da questo punto di vista non è ancora stata presa una decisione definitiva, ma l’orientamento è comunque quello di tornare in Europa. All’Unipol Arena vi sarebbe la possibilità di tornare ad accogliere tutti coloro che nella passata stagione avevano sottoscritto l’abbonamento anche nel caso in cui si dovessero applicare le norme del distanziamento sociale.

A questo primo punto se ne aggiunge un altro e cioè che quando la struttura potrà essere utilizzato per sua intera capienza, quel migliaio di persone che vorrebbero fare l’abbonamento, ma che non vi riescono perché solo con le prelazioni si arriva al tutto esaurito, potrebbero trovare il giusto spazio. Infine per il derby il numero di seggiolini potrebbe essere esteso a 9mila, creando un clima davvero infuocato. Ovviamente l’operazione vedrebbe anche un incremento importante dal punto di vista delle risorse e anche questo è un fatto da non sottovalutare, soprattutto in un club dove non c’è un vero mecenate, ma tutti i tifosi dai membri della Fondazione a chi sottoscrivere l’abbonamento under 14, danno il loro contributo per consentire alla società di navigare in acque economicamente tranquille. Nelle stagioni precedenti uno degli ostacoli principali riguardava la difficoltà a incastrarsi con gli altri eventi che erano nel calendario dell’Arena. Quest’anno le cose sono un po’ più semplici per via della pandemia, ma in ogni caso tra il club e chi gestisce  l’impianto c’è un clima di massima collaborazione per cui se l’operazione andrà in porto sarà per più anni e con l’idea di riportare anche lo sport di alto livello in una delle strutture più duttili e allo stesso più moderne dell’intero panorama europeo.