Pietro Aradori
Pietro Aradori

Bologna, 26 settembre 2021 – Una Fortitudo, gagliarda e volitiva viene beffata 80-81 da Reggio e cede alla prima uscita della stagione. Costretta a lungo ad inseguire la formazione di Jasmin Repesa trova determinazione e voglia di vincere ma si ferma solo ad un passo dalla vittoria sconfitta nel finale da Reggio Emilia. I due liberi e il tiro a fil di sirena sbagliati da Gudmundsson costa il ko ad una Fortitudo che trova in Aradori, Ashley e in parte Richardson ottime risposte. Una prestazione volitiva per Mancinelli e compagni che però non basta ad evitare il ko.

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Repesa si dimette dopo la sconfitta

Jasmin Repesa si presenta in campo con Gudmundsson, Aradori, Richardson, Benzing e Groselle. Il clima del PalaDozza, seppur con l’assenza della Fossa dei Leoni e delle limitazioni anti-Covid è comunque molto caldo e il pubblico prova spesso e volentieri a spingere una Fortitudo che inizia bene soprattutto nel tiro dalla lunga distanza. Effe avanti 9-3, poi 11-7 e 14-10 con Richardson, Benzing e Gudmundsson; Reggio però rimane sempre in scia con Cinciarini prima e Olisevicius e Candi poi e nel finale di quarto metta la freccia e sorpassa. La sfida rimane equilibrata fino al 14’ sul 31-31, poi Crawford con 7 punti di fila, tra cui 2 triple consecutive lancia Reggio avanti 31-41 con un parziale ospite di 0-10. La fatica in attacco non segna per 10’ e sprofonda fino al -11, 35-46 con cui le squadre vanno al riposo.



La Fortitudo esce dagli spogliatoi con tanta grinta e determinazione, decisa a riaprire il confronto. Detto-fatto con un parziale di 12-2 lancia l’Aquila a -1 e sul 47-48 costringe Caja a chiedere tempo al 22’.
La pressione delle difese e gli attacchi più confusionari fanno abbassare le percentuali delle due squadre. La sfida continua ondivaga, con break e controbreak. Reggio torna avanti 49-58 con un parziale di 2-10 al 25’, ma 2’ dopo la Fortitudo, con Richardson, Ashley e Gudmunsson torna di nuovo a -1 sul 57-58. Al 30’ Reggio è sempre avanti 61-64.

Dopo una lunghissima rincorsa, la Fortitudo si riporta in vantaggio guidata da un grandissimo Aradori che con 5 punti di fila lancia i suoi avanti 70-66. Il canestro e libero supplementare messi a segno da Ashley vale il temporaneo +5 sul 73-68.
Un contestato fallo di Benzing costa il secondo tecnico e l’espulsione a Repesa. La sfida rimane sul filo del grande equilibrio: Mancinelli entra e segna dalla lunga distanza, dall’altra parte Cinciarini risponde da par suo.
Inizia un lungo testa a testa, Hopkins infila gli ultimi 4 punti con 2 canestri vitali, mentre la Fortitudo negli ultimi 37” di gioco sbaglia 2 liberi e poi il tiro da tre della vittoria sempre con l’Islandese Gudmundsson, fallendo il colpo che poteva valere il successo. Finisce 80-81 con un finale beffa che penalizza una Fortitudo cuore e determinazione.




Fortitudo Unahotels 80-81: il tabellino

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA: Ashley 14, Gudmundsson 8, Aradori 18, Mancinelli 3, Procida 3, Benzing 11, Richardson 15, Baldasso 6, Totè ne, Groselle 2, Pavani ne, Manna ne. All. Repesa.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson 6, Hopkins 12, Candi 12, Baldi Rossi 5, Strautins 5, Crawford 10, Cinciarini 8, Johnson 7, Olisevicius 16, Banacini ne, Diouf. All. Caja.
Arbitri: Mazzoni, Grigioni, Marziali.
Note: parziali 23-28, 35-46, 61-64.
Tiri da due: Fortitudo 15/28; Reggio Emilia 17/39. Tiri da tre: 11/29; 11/24. Tiri liberi: 17/23; 14/20. Rimbalzi: 33; 37.