Fortitudo-Verona, Kenny Hasbrouck in azione (FotoSchicchi)
Fortitudo-Verona, Kenny Hasbrouck in azione (FotoSchicchi)

Bologna, 13 gennaio 2019 - Giro di boa col botto per la Fortitudo, che nella prima uscita casalinga del 2019 (8-0 e record di tutta la serie A2) liquida Verona 96-71 (FOTO) e bissa il successo del 7 ottobre scorso contro gli scaligeri, conservando la leadership a +6 da Treviso, che arriverà a Bologna il 27 gennaio per l’atteso big match di alta classifica, possibile crocevia della stagione.

La cronaca. Consueta line-up per coach Antimo Martino (ex assistente del coach avversario Luca Dalmonte ai tempi della Virtus Roma), che schiera sul parquet Fantinelli, Hasbrouck, Rosselli, Pini e Leunen a fronteggiare quella gialloblù composta da Amato, Henderson, Candussi, Severini e Dieng.

A inaugurare la serata arriva la bomba di Leunen dopo 90” di polveri bagnate, ma la risposta veronese è immediata col tandem Candussi-Amato che porta in vantaggio gli ospiti 3-4. Bologna fatica a innestare sul fronte offensivo, mentre ripone le sue certezze su una difesa ben oliata e attenta alle rotazioni: a sbloccare l’Aquila arriva il break firmato Leunen-Rosselli che fa tuonare il ‘Madison’ (8-6). La quarta palla persa degli scaligeri costringe Dalmonte al time-out, dal quale i gialloblù escono coi punti di Candussi e Henderson (10-10), prima che l’ingresso di Cinciaini dia il la al parziale di 7-0 che chiude la prima frazione (17-10), fra le proteste di Dalmonte per il fallo subito dal numero 5 biancoblù dopo lo scoccare della sirena.

La Effe apre il secondo quarto col pressing a tutto campo che affievolisce e snerva l’offensiva veneta: 5-0 di un ispiratissimo ‘Cincia’ e Bologna che vola sul 22-10. Ferguson, Candussi e Maspero fanno respirare gli ospiti dopo il monologo biancoblù, ma quando sale in cattedra Pini si scardina la difesa di Verona, che resta a guardare (28-18). Rosselli, Leunen e Hasbrouck rispondono a Candussi e Henderson, consentendo ai padroni di casa di mantenere la doppia cifra di margine (35-23): a correggere il massimo vantaggio arrivano i liberi di Fantinelli che aprono la forbice sul +14. Ikangi+Ferguson: Verona rammenda il gap costringendo coach Martino al suo primo time-out (37-28): Hasbrouck-Benevelli-Cinciarini da una parte e Amato-Candussi dall’altra sono gli ultimi ritagli della seconda frazione che si conclude 43-32.

Henderson e Candussi inaugurano il secondo tempo col 5-2 che riporta Verona sotto la doppia cifra di vantaggio (45-37): assist dietro schiena di Rosselli per Fantinelli, 2+1 di Pini e Bologna torna prontamente in quota 50-37. Henderson e Candussi replicano nuovamente, ma non allarmano i padroni di casa che con tre bombe di un Hasbrouck su di giri restano a +12 e castrano l’inerzia veneta: il volume del PalaDozza si alza di pari passo col ritmo convulso del match. 3+3 di Benevelli e Hasbrouck: la Effe vola sul +16, ritoccato poco dopo dalla schiacciata di Leunen (67-49). Tuttavia la spallata non viene accusata dagli uomini di Dalmonte, che in rapida sequenza si rimettono in carreggiata con Amato, Henderson e Severini, che firmano il break di fine terzo quarto (69-57).

Tre bombe consecutive di Venuto aprono il sipario sull’ultima frazione (78-61) e obbligano Dalmonte al time-out per provare l’ultimo disperato assalto a Bologna, ma è il momento del numero 16 biancoblù, che infila anche la quarta e regala ai suoi il +20, quando sul cronometro restano poco più di 6’ da giocare. Difesa aggressiva e ripartenze: la Effe ha il controllo del match e non deve far altro che amministrare il bottino negli ultimi 4’. Al PalaDozza la Fortitudo si impone 96-71 e va con la testa al derby bolognese della settimana prossima, quando i biancoblù faranno visita all’Andrea Costa Imola.

Il tabellino.

Lavoropiù Fortitudo Bologna 96
Tezenis Verona 71
LAVOROPIÙ CONSULTINVEST BOLOGNA: Sgorbati, Cinciarini 17, Mancinelli ne, Simon 2, Benevelli 6, Leunen 15, Prunotto, Venuto 12, Rosselli 9, Fantinelli 6, Pini 9, Hasbrouck 20. All. Martino.
TEZENIS VERONA: Dieng, Ferguson 19, Amato 7, Guglielmi, Oboe, Candussi 20, Henderson 9, Maspero 5, Udom ne, Quarisa, Severini 4, Ikangi 7. All. Dalmonte.
Arbitri: Masi, Brindisi e Patti.
Note: parziali 17-10; 43-32; 69-57.
Tiri da due: Bologna 17/33, Verona 17/26; tiri da tre 18/31, 8/33; tiri liberi 8/9, 16/20; rimbalzi 37, 30.