GABRIELE MIGNARDI
Politica

Pianoro, Casalecchio e Castel Maggiore: i ballottaggi in provincia di Bologna

Annunciato un incontro politico a Casalecchio, ma Ruggeri smentisce: "Mai detto di sì, è una manovra sporca". L’ex pro-rettore Braga: "Mi spiace, sarebbe bastata una telefonata per disdire"

A sinistra, Matteo Ruggeri, candidato ufficiale del Pd A destra, Dario Braga, sostenuto da varie liste e anche da un pezzo del Pd

A sinistra, Matteo Ruggeri, candidato ufficiale del Pd A destra, Dario Braga, sostenuto da varie liste e anche da un pezzo del Pd

Bologna, 18 giugno 2024 – Si avvicina la data dei tre roventi ballottaggi che domenica e lunedì prossimo potrebbero riscrivere la geografia politica del bolognese. Ieri nella sede del Carlino si è tenuto il primo dei tre dibattiti promossi dal nostro giornale tra i candidati che si sfideranno in un testa a testa e che ha coinvolto il vicesindaco uscente di Pianoro Matteo Zuffi e il suo sfidante Luca Vecchiettini come leggete nel resoconto sul quotidiano di oggi.

Domani poi daremo conto del confronto in programma stamattina tra Paolo Gurgone e lo sfidante alla poltrona di primo cittadino di Castel Maggiore, Luca Vignoli. Ma è sempre sul secondo Comune più importante della città metropolitana, Casalecchio, che si concentrano le attenzioni della politica. In particolare del Pd, che vede sfidarsi due schieramenti di centro sinistra. Quello ufficiale del partitone spinge a fondo su Matteo Ruggeri, che ha solo sfiorato la vittoria al primo turno, con il 48,8%.

Per lui via video è arrivato il sostegno della segretaria nazionale Elly Schlein, ma soprattutto il sostegno organizzativo della federazione di Bologna che ha inviato i suoi militanti a mobilitarsi per non perdere la roccaforte.

"Abbiamo ottenuto risultati importanti ma ora c’è un ultimo sforzo da fare, a Casalecchio – ha incitato in una email la segretaria del Pd Bologna Federica Mazzoni –. Ci sono di fronte pochi giorni e siamo a chiedervi un impegno straordinario; contattate vostri amici e conoscenti di Casalecchio, e chi può si metta a disposizione per telefonate e banchetti, porta a porta".

Detto, fatto. Da sabato scorso provenienti da dalla città e dai comuni del bolognese, tanti militanti hanno battuto bar e quartieri, condomini e sagre cittadine, a distribuire volantini porta a porta, sotto lo sguardo meravigliato dei casalecchiesi. I sostenitori del rivale, il candidato ‘civico’ Dario Braga, il prof prestato alla politica sostenuto da importanti esponenti di rango del Pd che non hanno digerito la scelta di non indire le primarie, capaci di battere il centro destra ed approdare al ballottaggio grazie ad un 24,5%, tentano il colpaccio portando la discussione sui temi caldi della città.

Stasera in piazza hanno annunciato un confronto con Ruggeri, il quale però ha ribadito che dopo i ripetuti dibattiti a quattro delle scorse settimane stasera non ci sarà. "Non ho mai confermato la mia presenza a quel dibattito. Manovra sporca, in quelle ore sarà operata la mia compagna". La risposta di Braga: "Mi spiace, sarebbe bastato che dicesse di non essere in grado di definire le date per problemi di famiglia. Io avrei compreso molto bene".

Il confronto sarà così al Carlino il mattino di venerdì nell’unico faccia a faccia programmato. Intanto a sostegno di Dario Braga circola il video registrato dal cantautore Franz Campi, che si schiera a favore di questa "sferzata di novità, un ricambio che non è proprio un’eresia".