Virginio Merola, sindaco di Bologna (FotoSchicchi)
Virginio Merola, sindaco di Bologna (FotoSchicchi)

Bologna, 18 settembre 2020 - Virginio Merola, sindaco Pd che si avvicina al termine del secondo mandato a Bologna, lancia un'idea di una 'coalizione civica' per la corsa a succedergli e propone al Pd di rinunciare al simbolo e a liste di partito. "Dal basso, da Bologna ancora una volta laboratorio democratico, può nascere una prospettiva nuova: una coalizione civica (non mi riferisco a chi è in Consiglio Comunale anche se trovo molto azzeccata l'idea del nome), formata da partiti e associazioni, che si presenta alle elezioni insieme, non separata per liste di partito e liste civiche, con un nome comune, lista di candidati insieme e unica per il Comune", scrive su Facebook.

Bloccato da giorni dall'ernia cervicale che lo ha tenuto lontano dalla consueta intervista alla festa dell'Unità, il sindaco affida ai social una lunga riflessione che prende spunto dal civismo.

Per Merola "si tratta di avviare un confronto sui progetti e le proposte, per arrivare a definire in modo vero e trasparente un programma elettorale, e di scegliere i candidati verificando sul campo chi propone le idee o rappresenta meglio pezzi di città o tematiche importanti".

Con "assemblee diffuse, aperte a tutti in città possono aprire il percorso di partecipazione della grande coalizione civica. Per il Pd è un modo per mettere alla prova l'idea di campo democratico. E, quindi, di mettere in
conto di rinunciare al simbolo e a liste tutte di partito. Per chi vuole essere civico di rinunciare a proprie liste e simbolo. E condividere un programma e una lista comune. Il candidato sindaco dovrà presentare anche il vice sindaco, una donna e un uomo", aggiunge Merola.