Bologna, 21 settembre 2021 - Matteo Salvini (video), segretario della Lega, è tornato a Bologna nelle periferie della ‘famosa’ citofonata, simbolo delle elezioni regionali 2020 vinte da Stefano Bonaccini su Lucia Borgonzoni.

Perché?
"Perché la sinistra ha dimenticato questi quartieri, che non sono di serie B e vanno ascoltati con serietà e attenzione. E mi piace sottolineare che la Lega è presente nelle strade e nelle piazze 365 giorni l’anno, non solo in campagna elettorale".

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Chiudiamo una volta per tutte sulla citofonata. La droga in quell’appartamento alla fine venne trovata e ora si esprimerà sul caso la magistratura. Ma a distanza di tempo non trova che il modo di agire di quella sera, in un territorio politicamente compatto come quello emiliano, fu sbagliato? O rifarebbe tutto?
"Diciamo che quella si è confermata una zona di illegalità, nonostante i tanti insulti della sinistra che ha negato per anni la realtà".

Come ha ritrovato il Pilastro e Bologna? L’emergenza droga dopo la pandemia s’è allargata anche ad altre zone cittadine.
"Alla droga va dichiarata guerra ovunque, alla faccia di Pd e 5stelle che chiedono la liberalizzazione della cannabis (Matteo Lepore sulla legalizzazione ha detto però che non firmerà, ndr). Sono orgoglioso, da ministro, di aver dato fondi a molte città per combattere lo spaccio in particolare fuori dalle scuole. Una strategia proseguita anche da Luciana Lamorgese, che dovrebbe copiare la Lega anche quando si tratta di difendere i confini".

Il candidato del centrosinistra Matteo Lepore e anche l’estrema sinistra si stanno occupando di lotta allo spaccio, sicurezza e legalità come mai avevano fatto prima. Ipocrisia o azione da apprezzare?
"I bolognesi sapranno distinguere l’originale dalla copia: se dopo anni di dominio della sinistra ci ritroviamo una città insicura e dove i pusher la fanno da padroni, beh, è evidente che la sinistra ha fallito miseramente. Lepore è stato in giunta per un decennio, propone soluzioni a problemi che evidentemente non è riuscito a risolvere prima. Nel primo semestre 2022 al Pilastro sarà inaugurata una caserma dei carabinieri, un bel segnale dopo i troppi tagli e le bugie del Pd: mi riferisco anche alla chiusura della Polstrada a Casalecchio di Reno su cui anche Bonaccini ha fatto promesse che non ha mantenuto".

È notizia di ieri che un cantiere bolognese in alcune case popolari avrà bisogno di ‘scorta’ per procedere coi lavori. Non si è arrivati tardi col contrasto all illegalità?
"Certamente sì, ed è tutta colpa della sinistra che quando la Lega richiamava sul rispetto della legalità ha sempre parlato di razzismo. Stando però barricata nei salotti chic del centro cittadino… Non è un caso se nel mio comizio ho scelto di essere in una zona tristemente nota anche per le baby gang e per i troppi episodi di violenza, stupri compresi".

I sondaggi sono impietosi e non lasciano per ora spazio al ballottaggio per Fabio Battistini. Lei ci crede ancora? Cosa ha detto a Battistini?
"I sondaggi che preferisco sono quelli delle piazze, e attorno alla Lega e al centrodestra vedo entusiasmo. Abbiamo il dovere di crederci e di lottare fino all’ultimo secondo di campagna elettorale, con le nostre buone idee per la città come l’anello passante a Sud della città anziché insistere su quello di Mezzo e il potenziamento di mezzi pubblici ecologicamente sostenibili anziché un nuovo tram che devasterebbe quartieri e mobilità".

A Bologna la lista della Lega presenta molti civici oltre a storici esponenti. Qual è l obiettivo per il 4 ottobre?
"Confermarci primo partito del centrodestra".

Le amministrative avranno un peso politico per gli equilibri interni ed esterni della Lega?
"No, e sono sicuro che la Lega confermerà di essere primo partito del centrodestra non solo a Bologna ma anche in tutte le altre realtà al voto".