Gianni Tonelli, storico segretario del Sindacato autonomo di polizia
Gianni Tonelli, storico segretario del Sindacato autonomo di polizia

Bologna, 29 gennaio 2018 – Una domenica di incontri, telefonate e summit non ha ancora sciolto del tutto gli ultimi nodi in casa centrodestra. Le incognite – che andranno risolte entro oggi, quando le liste saranno presentate in Corte d’appello – restano molte, anche perché i posti sicuri in una Regione storicamente poco amica come l’Emilia-Romagna non sono moltissimi. Forza Italia e Lega contano, comunque, di eleggere almeno il capolista dei quattro listini alla Camera e provare a fare il colpaccio in qualche collegio, contando di approfittare delle divisioni del centrosinistra. Capolista alla Camera nel collegio plurinominale bolognese per la Lega Nord sarà Gianni Tonelli, segretario del Sindacato autonomo di Polizia, già salito sul palco del centrodestra proprio sotto le Due Torri un paio di anni fa. La posizione gli offre ottime possibilità di entrare a Montecitorio.

A Bologna è ancora in forse la collocazione di Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia e fedelissimo di Silvio Berlusconi fin dalla discesa in campo. Palmizio pareva vicino alla candidatura al Senato nel collegio della sfida tra Pierferdinando Casini e Vasco Errani (oltre alla grillini Michela Montevecchi), ma negli ultimi giorni sono cresciute le quotazioni di Elisabetta Brunelli, in passato consigliera comunale civica di centrodestra. Altro nome forte è quello di Annamaria Bernini, ex ministro, mentre dovrebbe far parte della squadra azzurra anche Galeazzo Bignami, capogruppo in Regione e recordman di preferenze nei quartieri ‘rossi’. In corsa anche Giuseppe Vicinelli, sindaco di Sant’Agata Bolognese, e l’ex ministro Paolo Romani.

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Quello che sta rallentando e terrà in bilico fino all’ultimo il risiko delle candidature è la difficoltà nel trovare una quadra con la Lega Nord, che dovrebbe avere in Regione più candidati dei ‘cugini’ azzurri. Sotto le Due Torri è data per certa la presenza, in posizione sicura, di Lucia Borgonzoni, fedelissima di Matteo Salvini e che ha perso alle ultime amministrative solo al ballottaggio. Probabile, ma per questioni di bilanciamenti dei generi, anche il nome della capogruppo in Comune, Francesca Scarano.

Alan Fabbri, ex sindaco di Bondeno e capogruppo della Lega in Regione, dovrebbe tentare il colpaccio nel collegio che interessa la bassa modenese e ferrarese, mentre non è ancora chiara la collocazione dei segretari federali di Romagna ed Emilia, Jacopo Morrone e Gianluca Vinci.