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1 ago 2022

Elezioni Bologna, 'Bassa' e montagna: i collegi contendibili

Vassallo (Cattaneo): "Se il centrosinistra perde alleati, il rosso rischia di sfumare". E il politologo Valbruzzi avverte i dem: "Nell’uninominale i candidati spostano"

1 ago 2022
rosalba carbutti
Politica
Le operazioni di spoglio per il sindaco di Roma con l’apertura delle urne per le elezioni amministrative, Roma, 04 ottobre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI
Le operazioni di spoglio per il sindaco di Roma con l’apertura delle urne per le elezioni
Le operazioni di spoglio per il sindaco di Roma con l’apertura delle urne per le elezioni amministrative, Roma, 04 ottobre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI
Le operazioni di spoglio per il sindaco di Roma con l’apertura delle urne per le elezioni

Bologna, 1 agosto 2022 - Bologna resta roccaforte rossa. Un puntino color fuoco in un’Italia quasi tutta azzurra. La mappa dell’Istituto Cattaneo non lascia dubbi, sulla contendibilità dei collegi: in città il centrosinistra dovrebbe avere vita facilissima. Chiunque corra all’uninominale. Ma negli altri collegi, due alla Camera e uno al Senato? Il Cattaneo li colora di un rosso che vira al rosa, man mano che si allontana da Bologna. Morale: il rosso è sotto le Due Torri, ma basta spostarsi in Pianura o verso la montagna e il rosso sfuma. Ma c’è un inghippo in più: le alleanze. Salvatore Vassallo, presidente del Cattaneo, ricorda, infatti, la premessa: "La stima fatta conta un centrosinistra largo con anche Italia viva e Azione (ma senza M5s). Con sondaggi più recenti, senza Iv, il rosso sbiadisce anche in Emilia-Romagna". Voto Bologna, il Pd svela la 'rosa' di 11 nomi. Solo tre donne e qualche sorpresa Maggior ragione se si sfila anche Azione, è il ragionamento. Tradotto: i collegi che afferiscono a Bologna restano rosati, quindi meno sicuri di prima. Con un assunto: "Più ci si allontana dall’asse Reggio-Modena-Bologna-Ravenna, più il centrosinistra perde certezze", la sintesi di Vassallo. Per il politologo Marco Valbruzzi, lo scenario è ancora meno ’rosso’ per lo schieramento dei ’Democratici e progressisti’: "Il collegio meno sicuro per il centrosinistra è quello numero 7, Carpi, che comprende un pezzo di Modena e la Pianura (San Giovanni in Persiceto, Budrio e Castel Maggiore); insidie anche nel numero 5, Imola, che comprende anche i comuni dell’Appennino. Pure il collegio del Senato che si allarga come composizione e diluisce la ’forza’ della città potrebbe riservare qualche sorpresa". Morale: all’ex partitone potrebbe non bastare il simbolo che ’tira’, ma negli uninominali il candidato della coalizione potrebbe avere un peso non da poco. Valbruzzi ne è convinto: ...

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