NICOLETTA TEMPERA
Politica

Bologna, feci davanti al gruppo Pd. Sfregio dentro al Comune: “Non è stato un estraneo”

A denunciare l’episodio il capogruppo dem Michele Campaniello in consiglio. “Non possiamo non pensare che sia un gesto legato ai disordini per le Besta”

Il capogruppo dem Michele Campaniello ha segnalato il fatto durante il Consiglio

Il capogruppo dem Michele Campaniello ha segnalato il fatto durante il Consiglio

Bologna, 24 giugno 2024 – Non è facile districarsi nel dedalo di corridoi, uffici e sale che compongono Palazzo D’Accursio. E non è facile introdursi in alcune aree, come quella dove si trova la stanza del gruppo Pd, durante il weekend, quando gli uffici comunali sono chiusi. Eppure, qualcuno è riuscito a farlo. Con lo scopo di lasciare delle feci - probabilmente di cane, ma chi può dirlo - di fronte alla porta del Pd e del capogruppo dem Michele Campaniello.

“Non si può dire con certezza matematica che questo gesto sia legato al caso Besta. Ma la coincidenza desta sospetti”, spiega lo stesso Campaniello, che ha denunciato lo sfregio oggi in Consiglio comunale. Il ritrovamento è avvenuto lunedì mattina e la vicenda è stata segnalata alla polizia locale. E adesso dovranno essere analizzate le immagini della videosorveglianza del palazzo, per riuscire a individuare l’autore dello sfregio.

“Proprio nelle ore in cui comparivano le scritte inqualificabili in zona Fiera – spiega Campaniello –, qualche benpensante ha abbandonato delle feci davanti alla porta del gruppo Pd qui a Palazzo D’Accursio. Probabilmente il fatto dev’essere avvenuto nel fine settimana, perché gli uffici erano presidiati fino a venerdì”.

L’ignoto autore deve quindi aver agito tra il pomeriggio di venerdì e ieri mattina. Non un ‘estraneo’, ma una persona che conosce tanto bene gli spazi comunali da sapere anche come aprire porte chiuse al pubblico o averne le chiavi.

Qualcuno che “evidentemente – prosegue Campaniello – aveva le modalità e le possibilità di muoversi nei corridoi che sono una zona interdetta al pubblico transito e quindi non possiamo pensare a un avventore che si sia perso e che ha pensato di lasciare questo bel ricordino al Pd. Ora io non so dire se i fatti siano collegati”, puntualizza Campaniello richiamando minacce e insulti rivolti a Giunta e Pd dagli ‘attivisti’ del Don Bosco, ma “quello che mi sento di poter dire è che c’è un clima di estrema tensione nei confronti del Pd che non fa altro che compattarci ancora di più e renderci fieri del lavoro che stiamo facendo”.

Perché, manda a dire il dem, “davanti alle intimidazioni non facciamo un passo indietro ma ne facciamo dieci in avanti e non accetteremo lezioni da nessuno. Mi riferisco anche a chi in questi giorni si è permesso di dire che il Pd alliscia o ha allisciato le forze anarchiche e oggi chiede supporto alle forze di polizia. Noi siamo sempre stati dalla parte delle istituzioni, della legalità e della ragione”.

Chi dice il contrario “butta benzina sul fuoco – avverte il capogruppo Pd – in un momento in cui tutto ciò potrebbe essere veramente incendiario”. È necessario “ripristinare un clima sereno di dialogo e alle associazioni dico: isolate i violenti, perché se vi confondete con loro poi sarà difficile distinguere voi da chi invece si macchia di questi atti gravi e ignobili”.