Davide Speme, Francesco Critelli, Rosy Davidde e Luigi Tosiani (foto Schicchi)
Davide Speme, Francesco Critelli, Rosy Davidde e Luigi Tosiani (foto Schicchi)

Bologna, 21 agosto 2018 - La nuova Festa dell'Unità in Fiera è pronta a partire: il taglio del nastro giovedì alle 18, alla presenza del segretario Francesco Critelli e dell'ex sottosegretario Teresa Bellanova. Andrà avanti fino al 10 settembre (circa una settimana in meno del solito), distribuita su sei padiglioni. Tortellini e castrato si mangeranno al coperto, con l'aria condizionata e il divieto di fumare: una scommessa anche questa, che rientra in quella - ben più grande - dell'addio al parco Nord dopo 40 anni.

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"Il mondo è cambiato, quel modello ormai è superato", spiega un fiducioso Critelli. E' anche (e soprattutto) una questione di conti: "Dopo due anni di segni meno, anzi l'anno scorso di meno meno meno, questa volta confidiamo in un utile sostanziale", l'auspicio del segretario. Sullo sfondo c'è anche la sfida a 'Made in Parco Nord', la 'controfesta' in programma proprio nell'ex casa storica del partitone: "Ma non mischiamo le cose, loro fanno spettacolo, noi siamo una manifestazione politica", taglia corto Critelli.

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LA FESTA CON I PORTICI. La definizione è di Davide Speme, nuovo coordinatore della kermesse dopo l'addio dello storico Fabio Querci (i rumors lo danno tra gli organizzatori della 'controfesta', ma lui ha smentito seccamente). I ristoranti curati dai 9.500 volontari (due in meno, non ci saranno i Gaudenti e l'Osteria del Sindaco) saranno al coperto del padiglione 38 bis, mentre fuori brulicheranno i banchetti dello street food.

Novità anche nei prezzi, "più popolari", con sconti del 20% per i bimbi under 10 il martedì sera e per gli over 65 la domenica a pranzo, quando la Festa aprirà già alle 10. Nel padiglione 35 confermato il quartiere latino e gli stand privati. Due le entrate, da viale Aldo Moro (di fronte alla Regione) e viale della Fiera. I parcheggi più comodi saranno il P4 e il multipiano Ondina Valla.

BIMBI, SPORT E MUSICA. E' la grande novità della Festa in Fiera: un'area da 3mila metri quadrati dedicata esclusivamente ai più piccoli nel padiglione 34, con giochi, cibo, animazione e spettacoli, oltre ad altri piccoli spazi nei ristoranti. Nello stesso padiglione troverà spazio anche lo sport, con il coinvolgimento delle polisportive bolognesi, mentre al 'Bar Rossoblù' si parlerà soprattutto di Bologna.

L'edizione 2018 segna anche il rilancio dell'attività musicale: l'arena concerti (al coperto) al padiglione 36 apre giovedì con l'Orchestra di Mirko Casadei (evento gratuito), quindi il 31 tocca a Fabrizio Moro, il 2 settembre Après la Classe e Bandabardò, il 4 Ermal Meta, il 6 i Modena City Ramblers (padiglione 35 bis), l'8 Giuliano Palma, il 9 Paolo Benvegnu e Marina Rei.

LA POLITICA. C'è e sfida anche il maltempo, dato che l'arena dibattiti centrale sarà una delle poche a cielo (quasi) aperto. Declinato l'invito dagli esponenti di Governo, l'unico della maggioranza a fare capolino in Fiera sarà Attilio Fontana, governatore leghista della Lombardia che sabato 25 agosto si confronterà con il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Domenica 26 tocca ad Andrea Orlando, il 31 arriva Walter Veltroni in una 'lectio magistrali' sull'essere di sinistra oggi mentre in serata è in programma la tradizionale intervista al sindaco Merola, l'1 settembre sarà ospite Laura Boldrini, il 4 Paolo Gentiloni, il 5 Dario Franceschini, il 7 Maria Elena Boschi, quindi gran finale l'8 con Gianni Cuperlo e il segretario Maurizio Martina e il 10 con Marco Minniti. E Renzi? "L'abbiamo invitato, non escludiamo possa fare un salto", ha spiegato Critelli.

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