Bologna, 1 giugno 2018 - Un'epoca è finita e, se sia un bene o un male, potrà dirlo solo il futuro. La festa provinciale dell'Unità, infatti, dal prossimo agosto cambierà sede e formato, abbandonando quel Parco Nord dove era di casa da 44 anni e lasciando per strada quasi una settimana di eventi. 

Ad accoglierla, dal 23 agosto al 10 settembre, saranno allora i padiglioni di BolognaFiere e, mentre l'ufficialità serve solo a ribadire un concetto chiaro, dall'annuncio delle nuove date traspare, fra le speranze di rinnovamento, un pizzico di malinconia. 

"Lasciare il parco Nord - dice il Pd nell'annuncio delle date - significa creare una nuova idea ed una nuova immagine di Festa dell'Unità. Abbiamo voluto disegnare un evento capace di parlare alle nuove generazioni ed alle famiglie, in un luogo che permetta di respirare fin dall'ingresso un'aria di novità e che sappia parlare con strumenti nuovi ai visitatori. Lasciare il posto che per decenni ci ha accolti e che ha ospitato gioie e delusioni della nostra lunga storia non rappresenta un passaggio di poco conto, anzi, traccia un segno di cambiamento storico"