Bologna, 24 gennaio 2018 - Il collettivo Hobo di Bologna torna a mettere nel mirino il Pd e, stavolta, ne nasce anche una vera e propria lite faccia a faccia con il parlamentare Andrea De Maria (VIDEO). E’ successo martedì sera nel corso di un’iniziativa pubblica organizzata all’interno del circolo di via Belle Arti, in zona universitaria, interrotta dagli antagonisti che oggi hanno diffuso un comunicato in merito e anche un video che ripropone quanto accaduto.

“Quale migliore occasione per rovesciare contro il Pd un po’ di quell’odio accumulato durante questi anni di governo democratico?”, scrive Hobo, descrivendo l’iniziativa del Pd come dettata dal “solito copione: una claque ben ammaestrata, rigorosamente in giacca e cravatta o maglioncino griffato, presenza giovanile inesistente”. Il collettivo ha dunque preso la parola, attaccando duramente il Pd e chiamando in causa svariati temi: dal nodo banche allo “sfruttamento” delle cooperative, da Fico al sindaco Virginio Merola accusato di “concedere spazio a Casapound, Forza nuova e fascisti di ogni risma”.

Su questo argomento il Pd non fa altro che “strumentalizzare l’antifascismo”, afferma nel video uno dei contestatori. “State vendendo il nostro futuro a cinque euro l’ora”, urla un altro, mentre dal collettivo si rilancia un appuntamento convocato da Hobo per giovedì con l’obiettivo di contestare l’annunciata presenza a Bologna del ministro dell’Interno, Marco Minniti: “Ci vediamo alle 10 in via San Donato, angolo via dell’Artigiano, per dare il daspo a Minniti”. L’alterco con De Maria, però, scatta quando un rappresentante del collettivo dice che è necessario “distruggere il Pd, fatto di corrotti e mafiosi”.

Nel video si vede che il parlamentare dem, a quel punto, perde la pazienza e si alza dalla sedia per urlare a sua volta: “Il Pd non lo distruggerai perché in questa città ha delle radici” e “ti dovresti vergognare”. E poi: “contro i fascisti ci siamo noi, non gente come voi”, ribatte l’esponente del Pd. Dopo qualche altro intervento e la distribuzione di un volantino, i contestatori hanno lasciato la sala e l’incontro è proseguito. “Nell’atrio hanno rubato la bandiera Pd”, riferisce su Facebook la dem Anna Chiara Strapazzon, che presiedeva l’iniziativa: “Che trofeo per riti collettivi. I veri fascistelli sedicenti di sinistra sociale si sono mostrati ancora una volta per quel che sono”.

A caldo, sempre su Facebook, è intervenuto anche il segretario provinciale del Pd, Francesco Critelli: “Mi dicono che pochi minuti fa qualche teppistello del cosiddetto collettivo Hobo abbia interrotto l’iniziativa del circolo Centro storico, lanciando insulti, offendendo, distribuendo volantini contro la visita del ministro Minniti di giovedì e promettendo contestazioni”. Scrive poi Critelli: “Cari ragazzotti, sappiate che non ci fate paura e che al vostro fascismo risponderemo organizzando altre dieci, cento iniziative politiche. Un abbraccio ai ragazzi del circolo di via Belle Arti e a tutti i presenti di questa sera, andate avanti così senza timore. La nostra democrazia è piu’ forte del loro odio”.