Bologna, 12 ottobre 2021 - Ci ha pensato la piccola Irma, quattro anni, a ‘proclamare’ il suo papà. Con una forcina per capelli infilata tra la chioma del sindaco. Un arcobaleno nella Sala Rossa di Palazzo d’Accursio, un gesto delicato che ha fatto il giro dei social e che ha aperto le danze di un quiquennio: Matteo Lepore è il nuovo inquilino del Palazzo di città, il decimo sindaco di Bologna eletto nel dopoguerra (senza comprendere ovviamente rimpasti e mandati bis), non contando il periodo da commissario prefettizio svolto da Anna Maria Cancellieri.

Matteo Lepore assieme a Matilde Madrid e Sergio Lo Giudice

Da Dozza a Lepore, che ieri ha firmato la sua elezioni tra gli applausi e con la benedizione di due tra quelli che saranno i suoi più fidati collaboratori, Matilde Madrid (Capo di gabinetto in Comune) e Sergio Lo Giudice (Capo di Gabinetto in Città metropolitana), entrambi si sono fatti immortalare assieme a un Lepore fasciato tricolore, che come prima ordinanza ha scelto l’anticipo di quattro giorni per l’accensione dei termosifoni. Un gesto che riscalda, come quello della piccola Irma.
 

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Dopo la proclamazione – assieme a Irma c’erano ad applaudire papà anche la compagna dell’ex assessore alla Cultura e il secondogenito Orlando – si apre per Matteo Lepore il cantiere più complesso, quello delle mille caselle, dagli uffici comunali fino alla giunta, senza dimenticare le partecipate. Tutti dossier che si apriranno mano a mano, intanto ieri la prima giornata è stata pienissima. Alle 11 la proclamazione in Comune, poi subito a mezzogiorno al Sant’Orsola, per il primo evento da primo (un primato totale) cittadino sui temi dell’accoglienza e della cura delle fragilità, argomento centrale nel programma di mandato. E’ seguita una telefonata a Marino Golinelli, il grande impreditore e filantropo che ieri ha compiuto 101 anni. Il pomeriggio per impegni non è stato da meno rispetto alla mattina, con le prime riunioni interne per capire gli assetti degli uffici comunali. Oggi invece Lepore visiterà la Casa Don Orione e comincerà a calendarizzare gli incontri con le varie forze politiche e civiche, saranno contattate le compagini di maggioranza in Consiglio comunale.

I confronti saranno ad ampio spetto, troverà posto anche la composizione della giunta. E’ probabile, a questo punto, che possa essere ufficializzata all’inizio della settimana prossima. Tra queste forze ci saranno anche quelle di opposizione, Lepore contatterà anche il suo ex sfidante Fabio Battistini, riconosciuto capo dell’opposizione. Contestualmente, Lepore comincerà a mettere la testa anche sul nuovo bilancio di previsione. Domani invece il nuovo sindaco avrà un po’ di impegni esterni, tra i quali spicca la consegna delle documentazione sulla Uno Bianca all’Archivio di Stato. Sabato 16, infine, Lepore parteciperà alla grande manifestazione di Roma per condannare ancora una volta i gravi fatti di sabato scorso, quando i no-pass e forze neo-fasciste hanno assaltato la sede della Cigl.
 

Sempre sul tema dell’antifascismo, ieri il sindaco a margine della conferenza stampa del Sant’Orsola ha ribadito la sua posizione. "La nostra Costituzione è molto chiara: il fascismo è un reato, non è un’opinione e credo che sia arrivato il momento che la Repubblica metta fine a questo tipo di sopruso nei confronti dei cittadini italiani".