Bologna, 6 luglio 2017 - ‘Banalizzare’ il tratto autostradale di Bologna, ossia rendere un’unica grande strada a scorrimento il nodo oggi diviso tra autostrada e tangenziale: è questa la proposta per superare il Passante di Mezzo a cui stanno lavorando gli uffici del Ministero dei Trasporti, guidato dal grillino Danilo Toninelli. A confermarlo è il capogruppo del M5s in Comune, Massimo Bugani: «La stanno valutando. Ho portato (al ministero; ndr) i documenti dei comitati e quello che abbiamo sempre detto anche noi.

Finché non ci sarà un trasporto pubblico efficace, invece di sventrare la città e crearci un danno per i prossimi 100 anni, possiamo togliere i new jersery e così risolvere in pochi mesi invece che in sei anni, e con un decimo dei costi, il problema dell’ingorgo nelle ore di punta in tangenziale». La premessa di Bugani è che comunque «la banalizzazione non è la soluzione. La soluzione e’ il trasporto su ferro».

Se davvero l’idea della banalizzazione andasse in porto sarebbe una rivoluzione rispetto al progetto di allargamento a cui, da due anni, stanno lavorando gli enti locali, Comune e Regione in primis. «Sono curiosa di vedere cosa tirano fuori tecnicamente» ha commentato l’assessore alla Mobilità, Irene Priolo, aggiungendo: «Non ho visto le carte del ministero, quindi non posso giudicare senza vedere. La mia preoccupazione, che ho sempre espresso anche dal punto di vista tecnico, è che la banalizzazione vuol dire portarsi in tangenziale il traffico pesante» cioè i camion.

Più caustico il commento del sindaco Merola: «Sono sconcertato. E’ possibile che da più di vent’anni studiamo la soluzione per la tangenziale di Bologna e nessun assessore, ingegnere o tecnico ci abbia mai detto che la soluzione fosse così semplice, come quella che starebbe indicando il ministro Toninelli, stando a quanto dice Massimo Bugani? Si apra la Conferenza dei Servizi e lavoriamo insieme sul progetto del Passante di Bologna per migliorarlo ulteriormente. A patto che non ci si accontenti della banalizzazione del male».