Bologna, 5 ottobre 2021 - E' Emily Clancy di Coalizione Civica a guidare la lista delle preferenze: lo fa dall'alto di 3.541 voti. Segue, mille voti più in basso, la sardina Mattia Sartori. Poi, restano nel centrosinistra l'ex presidente di quartiere San Donato Simone Borsari (1.425) mentre la capolista Pd Rita Monticelli (la docente di Patrick Zaki, ne raccoghlie 859. Torna in consiglio, per il suo terzo mandato, anche Max Bugani del M5s, forte di 361 preferenze.

Rivogendo lo sguardo all'altro schieramento, in Fratelli d'Italia vince Francesco Sassone con 1.673 preferenze, mentre il consigliere regionale Stefano Cavedagna ha visto il suo nome scritto per 1.489 volte: entrambi sono stati spinti dalla campagna elettore del deputato Galeazzo Bignami. 

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La composizione del consiglio comunale

Sebbene l'attribuzione dei seggi non sia ancora definitiva, nel prossimo consiglio comunale ci saranno molti volti nuovi e molti rappresentanti di mondi che fin qui avevano faticato a trovare rappresentanza. La maggioranza in totale arriva a 25 consiglieri più il sindaco, un balzo di tre unità rispetto al 22 più uno di cinque anni fa. Processo inverso per il centrodestra, che dopo aver coccolato la speranza di perdere soltanto un consigliere comunale oggi si è dovuto arrendere a numeri impietosi. I consiglieri saranno 11, 10 eletti più il candidato sindaco sconfitto Fabio Battistini, per un'opposizione che per i prossimi cinque anni non sarà affatto semplice.

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Gli eletti: la maggioranza

Questi sono i nomi dei 16 eletti tra i dem: Mattia Santori (2.586), Simone Borsari (1.425), Michele Campaniello, Roberta Li Calzi, Luisa Guidone, Rita Monticelli, Vincenzo Naldi, Roberta Toschi, Maurizio Gaigher, Mery De Martino, Roberto Fattori, Claudio Mazzanti, Roberto Iovine, Cristina Ceretti, Giorgia De Giacomi, Franco Cima. Molto bene la sardina Santori, che veleggia oltre le 2.500 preferenze, e bene l'ex presidente del San Donato-San Vitale Simone Borsari, in quota De Maria. Ottimo risultato per Campaniello e Li Calzi, tanti voti anche per Rita Monticelli, la prof di Zaki. Tra gli esclusi 'eccellenti' Loretta Bittini (ma dovrebbe rientrare in caso di assessori presi dai dem), Antonella Di Pietro, Raffaele Persiano e Isabella Angiuli.

Coalizione civica non sfonda, ma il buon risultato di lista porta su la recordwoman di preferenze Emily Clancy, seguira da Simona Larghetti (1.015 preferenze) e Detjon Begaj (764), del collettivo Làbas. Clancy quasi sicura in giunta, in quel caso salirebbe in Consiglio Porpora Marcasciano (623), presidente del movimento transessuale italiano.

Completano il quadro Davide Celli dei Verdi (201 preferenze) figlio dell'entomologo Giorgio, Caterina Manca (424) e Filippo Diaco della lista Conti (411), Sii Negash (327) e Giacomo Tarsitano (291) della lista Lepore sindaco, Massimo Bugani (361) per il Movimento Cinque Stelle.

I partiti

Il Pd, che è si è attestato al 36,5%. Di fianco ai dem ci sono Coalizione civica (7,32%), che conquista un seggio in più rispetto a cinque anni e arriva a 3 consiglieri, e la lista Lepore sindaco (6,35%), con due unità elette in aula. Poi gli altri, due consiglieri dovrebbero toccare anche alla lista di Isabella Conti (5,72%) e uno invece al Movimento Cinque Stelle (3,37%), che quindi calerebbe dai quattro eletti di cinque anni fa a uno solo. Un consigliere potrebbe portarlo a casa Europa Verde (2,81%), dipende dall’ulteriore bonus per un seggio in più che potrebbe strappare Lepore, oggi si scoprirà.

Gli eletti: l'opposizione

Male la coalizione, bene Fratelli d'Italia, che porta da 2 a 5 i consiglieri comunali. Riconfermato Francesco Sassone, con lui entrano Stefano Cavedagna, Marta Evangelisti, Manuela Zuntini e Felice Caracciolo, militante di lungo corso. La Lega riconferma Francesca Scarano e Giulio Venturi, entra anche Matteo Di Benedetto, mentre assieme a Fabio Battistini entra Gian Marco De Biase. Infine Forza Italia, con risultato al fotofinish: l'eletto dovrebbe essere Nicola Stanzani (646) che per 2 voti ha vattuto la capolista Ilaria Giorgetti (644).

Dall’altro lato, la componente d’opposizione dovrebbe scendere da 14 a 10 unità. A farla da padrone è Fratelli d’Italia, che con il 12,63% diventa il secondo partito cittadino, che in ogni caso potrebbe portare a casa cinque consiglieri. Male la Lega (7,74%), che si fermerebbe a tre unità, una in meno di cinque anni fa, e male anche Forza Italia (3,79%). La caplista Ilaria Giorgetti raccoglie 644 preferenze, battuta sul fil di lana da Nicola Stanzani (646).

I partiti

La lista ‘Bologna ci piace’ di Fabio Battistini raccoglie il 4,53% e porta a casa un solo consigliere, che dovrebbe essere lo stesso candidato sindaco. Marta Collot di Potere al Popolo, comunque sorprendente, non riesce a entrare in Consiglio con il 2,29%. Così come Stefano Sermenghi (2%), Andrea Tosatto 1,63%, Dora Palumbo 1,59%.

Le donne

Sono tredici le elette di questa tornata elettorale, un misto tra profilo civici e politici. Spiccano Larghetti e Clancy in quota sinistra, nel Pd sorprendono per il buon risultato Toschi, De Giacomi e Monticelli. Caterina Manca è l'avamposto di Isabella Conti, cala invece la componente dell'opposizione, che può contare solo sul trittico Zuntini-Evangelisti-Scarano

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I dati completi delle preferenze li potete trovare qui.