Bologna, 20 giugno 2021 - Matteo Lepore (video) è il vincitore delle primarie del centrosinistra di Bologna: l'assessore alla Cultura uscente della giunta Merola si attesta a 59,6% e 15.708 voti contro il 40,4% (10.661) della sfidante Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro. Di questi, poco meno di un quinto, 4.553, sono stati espressi online: 2.495 (54,8%) per Lepore, 2.058 (45,2%) per Conti. Buono il dato dell'affluenza che arriva a 26.396 votanti. Lepore  (foto) è dunque il candidato del centrosinistra per le elezioni del nuovo sindaco che si terranno a ottobre.

Bologna, Lepore correrà da sindaco. Vince l’asse con grillini e movimenti Le lacrime di Isabella Conti al quatier generale - Lepore: "Conti resta a San Lazzaro? Le fa onore" - Primarie Bologna, Lepore: "Io e la Conti lavoreremo in squadra"

Festa per la vittoria di Matteo Lepore alle primarie di Bologna (foto Schicchi)

​Lepore: Bologna la città più progressista d'Italia

"Grazie Bologna, da domani si parte e sarà una bellissima storia. Da scrivere insieme, senza lasciare indietro nessuno", è il primo commento sui social dell'ormai incoronato candidato del centro sinistra alle elezioni comunali dell'autunno. Poi la festa prosegue nel quartiere generale nella casa del popolo di via Andreini, tra bagni di spumante e ola (video).

"Con questo risultato Bologna si conferma la città più progressista d’Italia con un centrosinistra forte e unito che saprà vincere l’appuntamento di ottobre", festeggia Lepore. Che in una nota aggiunge: "Grazie alle migliaia di volontari e di cittadini che hanno organizzato queste primarie e che sono venuti a votare oggi. Abbiamo fatto una cosa grande, e dai quartieri più popolari della nostra città è venuto un segnale chiaro e netto. Il mio cammino è cominciato a settembre con più di 450 incontri e 2400 volontari, ho lavorato per unire il centrosinistra e ora possiamo dire di avercela fatta. Questa è la vittoria della politica progressista e democratica" . Lepore aggiunge: "Ci aspettavamo un risultato netto, soprattutto girando nei quartieri più popolosi. Al Movimento 5 stelle dico: questa strada è anche la loro. Isabella Conti? Ci siamo già sentiti, nei prossimi giorni ci incontreremo".

E ancora: "E' stata una del noi, della politica progressiva e democratica", ma "non sono state queste le vere elezioni, ad ottobre sceglieremo insieme il sindaco e sono convinto che sarà un sindaco di sinistra".

Riguarda il dibattito del Carlino tra i due candidati - Roma, l'ex ministro Roberto Gualtieri vince le primarie del centrosinistra

Letta: scommessa vinta

"Le primarie, grande successo. Ho appena chiamato Matteo Lepore per complimentarmi. Felice di averlo sostenuto! Questo successo lo rende ancora più forte e sarà un grande Sindaco di #Bologna. Ho anche chiamato Isabella #Conti per darle un abbraccio. Il centrosinistra avrà bisogno di lei ", è il secondo commento su Twitter del segretario nazionale dem Enrico Letta che, poco dopo le 21, aveva rotto gli indugi e incoronato Lepore: "Bene! La prima scommessa è vinta. Le #primarie a Roma e Bologna sono un successo di popolo e pur in epoca Covid hanno affluenza come preCovid. Il successo di #Lepore e #Gualtieri dimostra che abbiamo avuto ragione a non aver paura a farle perché il popolo di centrosinistra è con noi. Avanti!".

Il presidente Bonaccini: "Ora lavoriamo uniti"

"Quella di oggi è stata una bella festa di partecipazione e democrazia, dimostrazione di forza e vitalità. Complimenti a Matteo Lepore per la vittoria netta e la sua proposta di governo per Bologna. Grazie anche ad Isabella Conti per aver arricchito il confronto. E da domani al lavoro insieme per rafforzare il centrosinistra e vincere le prossime elezioni amministrative con Matteo candidato sindaco, perché l'avversaria era e rimane la destra", scrive sui social il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini che ha chiamato entrambi gli sfidanti.

Il sindaco Merola: allaenza con il M5s

Soddisfatto anche il sindaco uscente, Virginio Merola: "Lepore sarà un ottimo candidato per le elezioni di ottobre. E' stata una vittoria della alleanza larga, che coinvolge anche il Movimento 5 Stelle e Coalizione civica. Questo è importante anche per il Pd nazionale, perché segna la posibilità di un percorso. Adesso si deve lavorare tutti insieme per le elezioni di ottobre, anche se abbiamo davanti una destra improbabile perché aspettavano noi per decidere il loro candidato".

Il segretario provinciale Pd Luigi Tosiani

"Si delinea una vittoria di Lepore, il candidato Pd sostenuto da altre forze della coalizione: se sarà confermata sarà una vittoria importante. A Isabella Conti dico: l'esperienza che ha messo in campo è e restarà preziosa - sottoliena il segretario provinciale -, è stato un dibattito vivace e acceso che ha prodotto tantissimi contenuti. Li sapremo mettere a sistema nel cammino che ci porterà ad ottobre. Perché questa è la semifinale e non la finale: la partita vera sarà a ottobre e la giocheremo con la stessa maglia".

La battaglia delle primarie

Durante la campagna per le primarie, Lepore e la Conti non se le sono mandate a dire. La sindaca di San Lazzaro, iscritta a Italia Viva ma dimissionaria dagli incarichi di partito e in gara come indipendente sostenuta da ampi pezzi del Pd, ha persino attaccato l’ex premier Romano Prodi. Il professore aveva detto che “alle primarie deve scorrere il sangue. E bisogna farle molto in anticipo perché il sangue possa raggrumarsi”. La Conti ha replicato: “Sono rimasta abbastanza meravigliata, devo dire la verità, abbastanza ferita. Perché quella del centrosinistra è stata la mia casa per tutta la vita, è la mia comunità”.

La battaglia con l’assessore alla Cultura è stata la battaglia più bollente per la sinistra italiana. Tutto sembrava spianato per Lepore, finché Matteo Renzi ha lanciato la Conti. Un ‘peccato originale’ che ogni giorno viene ribadito da dirigenti ed esponenti dem, nonostante lei abbia fatto di tutto per smarcarsi.

Poi lo strappo di assessori, big locali e nazionali (come l’europarlamentare Elisabetta Gualmini), anche loro con la Conti. Settimane scandite da continui attacchi con la ciliegina dei ricorsi al giurì nazionale per l’appoggio a Isabella. Lepore, forte dell'appoggio del segretario nazionale del Pd Enrico Letta, è andato avanti con la propria idea di città con un occhio a sinistra, creando un ticket con Emily Clancy di Coalizione Civica.

I programmi

“Abbiamo tanto da fare, è una grande opportunità: la mia parola del cuore, oltre che cura, è coraggio”. Con quest’ultima parola, sottolineata anche nel video che lanciò la sua candidatura alle primarie, Isabella Conti ha disegnato la sua Bologna. “Questa è una città coraggiosa, che guarda oltre agli steccati, è una città ancorata nei valori di centro sinistra, ma che vuole entrare nei valori e nel sangue della gente per migliorarne le vite”. Il programma della sindaca di San Lazzaro sottolinea di più le urgenze sociali. Il suo cavallo di battaglia sono i nidi gratuiti. E poi più risorse e sanità di prossimità, ostetriche a casa, sgravi Imu, un piano per la casa pubblica.

Prima dell’appello finale al voto, durante il confronto organizzato dal Carlino, Matteo Lepore ha citato la sua parola del cuore, mostrando il pupazzetto di Peppa Pig che gli ha dato la figlia Irma (in platea con il fratellino Orlando): “Abbiamo bisogno di solidarietà, parola che dobbiamo riscoprire a Bologna”.

Entrambi i candidati hanno invocato una svolta verde. Lepore propone la creazione di sei nuovi parchi urbani metropolitani, il consolidamento del bosco urbano per i Prati di Caprara e, soprattutto, un Passante green. Di Passante ha riparlato anche la Conti, così come del tram, di cui vorrebbe cambiare il percorso perché ritenuto troppo impattante.