Bologna, 7 maggio 2021 - Le primarie del centrosinistra stanno diventando, a Bologna, come un campetto da calcio di periferia. Un capitano sceglie la metà campo che non ha il sole contro, l’altro inizia a scegliere tra i compagni da dividersi. Ma chi sono i capitani nella partita politica di Bologna? Oggi la fascetta al braccio ce l’hanno in tre, e questo weekend sarà decisivo per la formazione delle squadre. Che saranno due.

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Movimenti che potrebbero spaccare ancora di più il Pd. O che potrebbero compattarlo a sorpresa, chi lo sa. Non a caso le bocche sono cucitissime il giorno dopo la mossa di Isabella Conti, che ieri ha annunciato di aver scritto ai vertici di Italia Viva per lasciare gli incarichi di partito. Cambierà poco per gli oppositori, ma di certo potrebbe agevolare chi nel Pd ha un’idea di città più vicina a quella della sindaca di San Lazzaro, piuttosto che a quella di Matteo Lepore.

In campo c’è ancora però Alberto Aitini, il terzo capitano, il cui ticket con la Conti, vagheggiato dopo la passeggiata in tandem sul crescentone di due settimane fa, non si è ancora concretizzato. Il dubbio potrebbe essere sciolto a momenti, di certo le dimissioni dagli incarichi della Conti pone un tema politicamente pesante: basta partiti, si parli di idee. Intanto qualcuno ha chiesto alla sindaca di rimanere a San Lazzaro. "Al Pd chiedo di non rinunciare a priori a tentare di presentare alle primarie di coalizione un unico candidato – ha scritto su Facebook il sanlazzarese Renato Ballotta, ex consigliere provinciale –. La Conti resti ad amministrare San Lazzaro".

Intanto, a sinistra, qualcosa si muove. E, dopo la chiamata della consigliera Emily Clancy a Lepore su alcuni temi, la risposta dell’assessore ("sarò il candidato anche di quella parte") e la riunione di Coalizione civica, ieri c’è stato un incontro tra i due. Con tanto di foto postata sui rispettivi social, tanto che c’è già chi vagheggia di un possibile ticket già alle primarie. "Penso che potremmo fare bene insieme. Siamo diversi, ma questa è una ricchezza", ha scritto Lepore su Facebook. "L’ho incontrato per verificare se un punto unitario è davvero possibile. Abbiamo parlato di temi. Passante, welfare, scuola, ambiente, diritto all’abitare, salute e lavoro", ha postato Clancy. Il consigliere regionale Igor Taruffi di Coraggiosa approva: "Questa è la strada giusta. C’è grande sintonia a sinistra".