Danilo Toninelli con il prefetto Patrizia Impresa (foto Schicchi)
Danilo Toninelli con il prefetto Patrizia Impresa (foto Schicchi)

Bologna, 19 ottobre 2018 - E' a Bologna per partecipare al Saie (FOTO), il salone dell'edilizia in corso (fino a domani) in Fiera. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (FOTO) per prima cosa si preoccupa di gettare acqua sul fuoco della polemica sul decreto fiscale. "Salvini e Di Maio si vedranno nelle prossime ore, massimo domani, e sicuramente risolveremo tutto", assicura.  "A me interessa che si trovi un accordo - prosegue - , che il decreto fiscale torni ad essere quello della prima versione. Tutto il resto penso siano faccende di natura giornalistica che andranno risolte".

TONINF_34416241_121441

Poi un primo affondo locale. Anche in Emilia-Romagna "basta grandi opere faraoniche che arrivano dal passato ma oggi non sono ancora state concluse". Secondo il ministro, insomma, "servono tante piccole opere che, se le facciamo partire, daranno lavoro a tante piccole e medie imprese che hanno bisogno di lavoro". Di questo, e soprattutto del tema Passante, Toninelli e il governatore Stefano Bonaccini parleranno in un incontro già fissato per il 24 ottobre, "penso sia una delle regioni più strategiche ed importanti. Dobbiamo anche in Emilia-Romagna mettere in sicurezza tutte le nostre strade, perché è inaccettabile che ancora troppo spesso anche in Emilia Romagna ci siano nostri utenti della strada che non si sentano sicuri".

image

E proprio sul Passante aggiunge. "Il Passante è uno dei tanti dossier che ho ereditato e lo stiamo analizzando. Avremmo già voluto toglierlo, ma purtroppo le informazioni ce le ha Autostrade e avrebbe dovuto darcele a metà settembre". Martedì 23 ci sarà un summit con i vertici di Autostrade proprio sul tema Passante (VIDEO), un giorno prima, dunque, del vertice con Bonaccini.

E sul tema del settore edilizio ha aggiunto: "Ha subito moltissimi anni di crisi e moltissime scelte sbagliate. Abbiamo una serie di iniziative pronte - ha aggiunto - la più importante ovviamente è un piano di investimenti infrastrutturali che porteremo in Europa, a tappeto su tutto il territorio nazionale, che daranno lavoro a tutte le nostre imprese italiane".

Intanto, a Bologna c'è anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, a margine del Congresso nazionale degli avvocati amministrativisti al Teatro Duse. "Non c'è stata nessuna serie di condoni. Il decreto fiscale domani verrà discusso nuovamente in Consiglio dei ministri" e "il fatto che verrà discusso dimostra ancora una volta come il M5S ci tenga a tenere alta la soglia dei valori fondamentali alla base del nostro percorso e che sono quelli che chiedono i cittadini".