(DIRE) Bologna, 22 giu. - "Rischio game over" per le Terme di Porretta, in provincia di Bologna, che andranno all'asta giovedi'. Parola di Andrea Carra', funzionario della Filcams-Cgil, che in una nota riferisce di aver appreso che "da parte della societa' Gruppo alberghiero Helvetia, di Gianluca Pavanello, e' stato depositato un ricorso al Tar che rende molto incerta la possibilita' per un eventuale acquirente di poter subentrare nella concessione mineraria sull'uso delle acque termali". Un ricorso "ad orologeria", lo definisce Carra', dopo che gia' nei giorni scorsi la Filcams si era espressa contro l'ipotesi di eventuali chiamate in causa del Tar. Il ricorso, scrive infatti Carra', "ottiene l'unico effetto (ma forse era questo l'obiettivo) di far andare deserta l'asta stessa. Del resto, chi mai si azzarderebbe a presentare una proposta di acquisizione di una struttura termale in forte difficolta', bisognosa di urgenti interventi di ristrutturazione, senza avere la certezza di poter far funzionare l'impianto?".      In questo modo "si crea una situazione di estrema gravita', qualora non sia presentata alcuna offerta", perche' "alla curatela non resta che una decisione". Ovvero: "Chiudere l'esercizio provvisorio- continua il sindacalista- procedere al licenziamento di tutti i dipendenti rimasti (17 sono gia' stati licenziati a causa della cessata attivita' dell'albergo delle terme a seguito di un sequestro giudiziale dello stabile) e ovviamente riconsegnare la concessione mineraria alla Citta' metropolitana (o alla Regione)". Questo imporra' al gestore pubblico di "sigillare immediatamente le fonti e procedere ad una gara pubblica per l'assegnazione di una nuova concessione. A detta dei tecnici della Citta' metropolitana- riferisce Carra'- ci vorra' circa un anno, ad andare bene". (SEGUE)   (Pam/ Dire) 19:21 22-06-1
(DIRE) Bologna, 22 giu. - "Rischio game over" per le Terme di Porretta, in provincia di Bologna, che andranno all'asta giovedi'. Parola di Andrea Carra', funzionario della Filcams-Cgil, che in una nota riferisce di aver appreso che "da parte della societa' Gruppo alberghiero Helvetia, di Gianluca Pavanello, e' stato depositato un ricorso al Tar che rende molto incerta la possibilita' per un eventuale acquirente di poter subentrare nella concessione mineraria sull'uso delle acque termali". Un ricorso "ad orologeria", lo definisce Carra', dopo che gia' nei giorni scorsi la Filcams si era espressa contro l'ipotesi di eventuali chiamate in causa del Tar. Il ricorso, scrive infatti Carra', "ottiene l'unico effetto (ma forse era questo l'obiettivo) di far andare deserta l'asta stessa. Del resto, chi mai si azzarderebbe a presentare una proposta di acquisizione di una struttura termale in forte difficolta', bisognosa di urgenti interventi di ristrutturazione, senza avere la certezza di poter far funzionare l'impianto?". In questo modo "si crea una situazione di estrema gravita', qualora non sia presentata alcuna offerta", perche' "alla curatela non resta che una decisione". Ovvero: "Chiudere l'esercizio provvisorio- continua il sindacalista- procedere al licenziamento di tutti i dipendenti rimasti (17 sono gia' stati licenziati a causa della cessata attivita' dell'albergo delle terme a seguito di un sequestro giudiziale dello stabile) e ovviamente riconsegnare la concessione mineraria alla Citta' metropolitana (o alla Regione)". Questo imporra' al gestore pubblico di "sigillare immediatamente le fonti e procedere ad una gara pubblica per l'assegnazione di una nuova concessione. A detta dei tecnici della Citta' metropolitana- riferisce Carra'- ci vorra' circa un anno, ad andare bene". (SEGUE) (Pam/ Dire) 19:21 22-06-1

Porretta terme (Bologna), 31 marzo 2016 - Dopo tante vicissitudini giudiziarie, sta finalmente cambiando il volto degli stabilimenti termali di Porretta oramai alla vigilia della loro apertura. Entreranno in attività lunedì prossimo 4 aprile, mentre il taglio ufficiale del nastro è in programma alle 11 di sabato 9 aprile alla presenza del commissario prefettizio Alberto Dall’Olio, delle altre autorità, della cittadinanza e degli amministratori della Tema srl, i quali, a seguito dell’asta, hanno acquistato il complesso termale, affidandone la guida all’amministratore delegato Alessandra Sartini e confermando a capo della direzione sanitaria il professor Aspero Lapilli.

«Attraverso investimenti molto importanti – dice la Sartini – la società Tema sta concludendo lavori significativi come il rifacimento delle sale inalatorie, del pavimento della piscina e altro ancora, ma soprattutto è stato rifatto quello che non si vede, vale a dire gli impianti elettrici e di riscaldamento. Oltre a tutte queste migliorie, comprese le imbiancature – aggiunge Alessandra Sartini – gli stabilimenti sono stati ampliati e messi a norma».

All'insegna dello slogan «Porretta ti aspetta» e di un inedito logo, la proprietà capeggiata dalla Banca di Bologna, non mancherà di regalare sorprese a tutti coloro che interverranno alla cerimonia inaugurale. Intanto, la Tema srl, con un impegno finanziario di circa 40mila euro, ha dato il via a una imponente campagna pubblicitaria per convincere la vecchia clientela a ritornare sull’Appennino con la speranza inoltre di dare il benvenuto a nuove persone. Il tutto nella prospettiva di rimettere in sesto l’attiguo Hotel delle Acque, il parco e gli spazi per lo svago e i divertimenti.

Il direttore sanitario non ha timore a ribadire: «Le acque di Porretta – garantisce il professor Lapilli – sono tra le migliori d’Europa sia per quanto riguarda le salsobromoiodiche che le sulfuree poiché contengono una quantità equilibrata di idrogeno solforato particolarmente adatte per la cure delle malattie dell’apparato respiratorio. I lavori eseguiti dalla Tema, hanno consentito di creare i nuovi reparti per le patologie respiratorie con l’introduzione rispetto al passato, di tecnologie avanzate con attrezzature a comando elettronico». Aspero Lapilli annuncia infine che per consacrare la riapertura degli impianti terapeutici di Porretta, sabato 16 aprile, nella sala di Palazzo De’ Toschi della Banca di Bologna in Piazza Minghetti, 4, si terrà un congresso che vuole riaffermare il ruolo delle terme porrettane nella prevenzione e nella terapia di riabilitazione dei curandi. Sta dunque per aprirsi un nuovo capitolo nella storia delle sorgenti di una cittadina che intende rimettersi in gara con altre stazioni termali senza paura della concorrenza.