Bologna, 27 giugno 2020 - "Generazione di Fenomeni". Una canzone quella degli Stadio che riassume alla perfezione l’esercito di medici e infermieri che da marzo, nella trincea dei nosocomi, combatte strenuamente per arginare la pandemia di coronavirus. Una battaglia a cui tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, non solo nei comportamenti quanto nei fatti, anche attraverso una donazione. Quella promossa nel concerto degli Stadio, che sul tetto del padiglione 23 dell’ospedale Sant’Orsola, hanno dato vita a uno show unico nel suo genere e che rimanda all’ultima esibizione live dei The Beatles, calata in un condensato d’italianità come il canto dai balconi, simbolo di una lotta al coronavirus che non è ancora vinta.

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Per Bologna, è stato proprio un tramonto da brividi, sulle note dei più grandi successi della band vincitrice del Festival di Sanremo del 2016, come ‘Chiedi chi erano i Beatles’, in cui a sorpresa ha duettato anche Biagio Antonacci, o l’omaggio a Dalla con ‘La sera dei miracoli’, fino a ‘Generazione di Fenomeni’ sulle cui note è andato in scena anche un balletto eseguito da medici e infermieri dell’ospedale bolognese.

Un evento nel cuore del nosocomio della città, destinatario, assieme agli ospedali di Catania e Siracusa, dei fondi che saranno raccolti nel corso della campagna di crowdfunding che, con la loro esibizione gratuita, gli Stadio di Gaetano Currieri hanno voluto appunto promuovere.

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"Questo di stasera è un concerto di ringraziamento – ha detto il front-man del gruppo –. Un ringraziamento ai medici, agli infermieri, a tutti coloro che hanno combattuto e combattono nella lotta al coronavirus. E anche voi potete partecipare. Donate, fatevi sentire e ringraziate con noi il prezioso lavoro degli ospedali".

Naso all’insù quindi per oltre un centinaio di persone raccolte ai piedi del padiglione 23, uniti a distanza dinanzi al grande-schermo posto sotto il tetto, per associare alla musica live anche l’esibizione degli Stadio a pochi metri d’altezza.

Un concerto di un’ora e mezza, dalle 21 alle 22:30 circa, a cui hanno assistito anche tanti fra medici e infermieri ‘in divisa’ oltre alle svariate decine di partecipanti che già ad un’ora dall’inizio dello show piantonavano l’area del nosocomio. E a sottolineare l’importanza dell’evento, anche il Governatore della Regione Stefano Bonaccini. ‘C’è’, per dirla con un brano degli stessi Stadio, aggiuntosi ai presenti con un’abbondante mezz’ora di anticipo e salito sul palco nel finale per sostenere l’appello benefico del gruppo. Presenti anche l’assessore Matteo Lepore, il presidente della Fondazione Sant’Orsola Faldella e il presidente degli infermieri Giurdanella.