Il regista Marco Manetti e una tavola di Diabolik
Il regista Marco Manetti e una tavola di Diabolik

Bologna, 27 agosto 2019 - Cresce la febbre Diabolik. Le riprese del film saranno in città tra ottobre e novembre, anche se Bologna diventerà una città ‘fumettistica’ vintage in linea con il mood del fumetto. Ma del resto qui i registi, i Manetti Bros (video). sono di casa (vedi Coliandro) e quindi...

Dopo che tecnici e costumisti si sono già scatenati – come abbiamo anticipato alla fine di luglio – alla ricerca di oggetti e locations vintage, ecco che scatta la caccia alle comparse (remunerate). Chi è interessato dovrà presentarsi il 4 o il 5 settembre dalle 10 alle 18 all’Autostazione delle Corriere di piazza XX Settembre (ingresso di fianco alle biglietterie).

Ma cosa sta cercando la produzione? Ecco l’identikit delle tipologie. «Uomini e donne dall’aspetto distinto/borghese tra i 30 e i 70 anni. Uomini tra i 30 e i 50 anni muscolosi/atletici per il ruolo di poliziotto e guardia carceraria, bambini e bambine tra i 6 e i 10 anni per una scena che verrà girata in un parco. Agenty security senegalesi-nigeriani-subsahariani».

Chi rientra nelle categorie e vuole giocarsi la carta, prego accomodarsii. Ma attenzione: «No tatuaggi o piercing in vista. No sopracciglia troppo sottili o tatuate. No tagli troppo moderni o colori capelli stravaganti. No barba».

Chi non potrà partecipare ai provini può comunque sperare di entrare sul set inoltrando la propria candidatura all’indirizzo mail valezippogmail.com. corredando la richiesta con dati personali e contatto (mail e cellulare) allegando 2-3 fotografie molto recenti e ben visibili (primo piano con e senza sorriso e figura intera), unitamente alla carta d’identità, codice fiscale e dati Iban.

Aspettando l’inizio delle riprese, il casting e la calata in città della troupe e dei protagonisti Luca Marinelli (nel ruolo di Diabolik), Miriam Leone (Eva Kant) e Valerio Mastandrea (ispettore Ginko), la ricerca in fatto di location è già cominciata da tempo e con lei anche quella agli oggetti per arredare con classe sixties case e ambienti diversi.

Gli scenotecnici hanno già visitato luoghi come Piazza Grande, ad esempio, dove è stato noleggiato anche il mobilio per il film tv sullo Zecchino d’Oro e dove, regolarmente, stylist della moda o del cinema vanno in missione, certi di trovare ottimi pezzi. Tappa ‘diabolika’ anche da Freak Andò che ha già fornito all’ispettore Coliandro-Morelli il il mitico divano di casa sul sul quale si stravacca (e che pare richiestissimo, in affitto, per party ed eventi). Sul fronte look le visite hanno toccato via San Vitale coi suoi piccoli e ricercati negozi (dai Fratelli Broche a Friperie) con altra tappa obbligata fuori città da A.N.G.E.L.O. a Lugo, vero tempio della moda che fu. Intanto scommettiamo? Il 4 e 5 settembre all Stazione delle autocorriere ci sarà la fila.